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Giovedì, 14 Settembre 2017 00:00

Appello al Governo per la salvaguardia occupazionale dei dipendenti delle società controllate dai concessionari autostradali

Lettera al Prefetto

Il decreto legge 56/2017, correttivo del Codice Appalti, ha affermato che i soggetti titolari di concessioni di lavori e servizi pubblici non affidate tramite gara pubblica, sono obbligati dall'aprile 2018 ad affidare l'80% dei lavori, servizi e forniture mediante procedura ad evidenza pubblica.

Ciò significa che i circa 3000 dipendenti, di cui 1000 in Pimonte e circa 800 lavoratori nella sola provincia di Alessandria, delle aziende che fino ad oggi hanno operato in quegli ambiti rischiano di essere licenziati in tempi brevissimi.

Il settore della manutenzione e progettazione delle reti autostradali rappresenta il comparto più industrializzato del settore delle costruzioni, caratterizzato cioè da lavoro qualificato, stabile e ad altissimi livelli di professionalità ed innovazione tecnologica che operano al servizio della sicurezza di automobilisti e cittadini di un Paese nel quale gli incidenti legati al traffico e alla qualità delle infrastrutture sono all'ordine del giorno. Siamo impegnati ormai da due anni in una vertenza a sostegno dell'occupazione che ha visto i lavoratori scioperare e manifestare a varie riprese. Stiamo difendendo i posti di lavoro e la qualità dei servizi offerti, non le società concessionarie.

Nell'ultimo incontro tenuto in sede Ministeriale, il MISE ed il MIT si sono dichiarati disponibili a proporre nella legge finanziaria un emendamento per ottenere lo stralcio dei lavoratori di manutenzione dal limite degli affidamenti diretti. Questo tipo di intervento sulla norma garantirebbe non solo i livelli occupazionali, ma soprattutto la sicurezza e la qualità dei servizi.

Per evitare migliaia di licenziamenti chiediamo al Governo e al Parlamento di intervenire modificando la norma così come auspicato nell'ultimo incontro al MISE prima dell'aperturadelle procedure di licenziamento collettivo. Chiediamo di escludere le opere di manutenzione e di progettazione dal computo della ripartizione 80-20 prevista dall'art.177 d.lgs n. 50/2017, garantendo così la continuità operativa delle imprese ed i nostri posti di lavoro.

Feneal UIL, Filca CISL, Fillea Cgil Alessandria, RSU, RSA, Gruppo Gavio

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