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Nella mattinata di oggi si è svolto l'incontro tra la direzione McArthurGlen di Serravalle Scrivia e le organizzazioni sindacali FILCAMS CGIL , FISASCAT CISL e UILTuCS UIL finalizzato a condividere le misure in tema di salute e sicurezza in questa fase di progressiva riapertura di tutte le attività del polo commerciale.

Le Organizzazioni Sindacali hanno riportato all' attenzione della direzione del centro tutte le sollecitazioni e le preoccupazione che arrivano dalle lavoratrici e lavoratori che quotidianamente vivono il centro, evidenziando come la mancanza di un protocollo condiviso con le sigle sindacali rappresenti una mancata opportunità che avrebbe rappresentato un valore aggiunto che avrebbe portato, proprio in questo momento di grande incertezza e di forti preoccupazioni.

La direzione ci ha assicurato di aver intensificato le attività di sanificazione degli spazi comuni e ha palesato la propria disponibilità a supportare quei negozi che dovessero rimanere in carenza di DPI e a discutere con i brand condizioni più vantaggiose rispetto alla situazione pre-epidemica.

Le Organizzazioni Sindacali hanno inoltre esposto le proprie preoccupazioni circa la tenuta economica dei negozi e le ripercussioni sociali e sui lavoratori. Gli afflussi della clientela e i gli incassi dei negozi che hanno già riaperto sono ai minimi storici, e la maggior parte dei lavoratori vedono il proprio orario ridotto e molti di loro sono ancora in cassa integrazione.

Attualmente l'Outlet di Serravalle sta osservando un orario di apertura ridotto, dalle 10 del mattino alle 18. Su questo argomento la direzione del centro ha rimarcato la propria convinzione che il ritorno all'apertura fino alle ore 20 permetterà a un numero più elevato di visitatori di effettuare acquisti, senza escludere però la possibilità di rivisitare la programmazione degli orari in base all'evolversi della situazione sanitaria e dai provvedimenti che verranno messi in atto dalle Regioni nei prossimi giorni.

Nel concludere l'incontro FILCAMS CGIL , FISASCAT CISL e UILTuCS UIL unitariamente hanno ribadito alla direzione del centro quanto la salute, la sicurezza e i diritti di lavoratrici e lavoratori siano la priorità e nell'impegnarsi a programmare un nuovo incontro con l'Outlet al fine di continuare a monitorare l'andamento dell'attività future auspicano di intraprendere un percorso nuovo e condiviso in questa fase storica che non ha precedenti.

Pubblicato in Notizie: UILTuCS

A seguito della grave emergenza maltempo che ha causato numerosi danni e disagi lungo le strade della provincia di Alessandria nella giornata di lunedì scorso, riteniamo importante che una struttura come l'Outlet di Serravalle Scrivia riceva i sindacati per affrontare e condividere procedure e protocolli da seguire in occasioni di allerta meteo. L'obiettivo principale sono la sicurezza e l'incolumità dei numerosi dipendenti e dei clienti del centro.

Maura Settimo, Segretario UILTUCS Alessandria: "Come UILTUCS, unitariamente a FILCAMS e FISASCAT, abbiamo richiesto all'Outlet di Serravalle Scrivia un incontro urgente per far si che non si ripeta quanto è avvenuto due giorni fa.

Infatti lunedì scorso i dipendenti in servizio sono stati invitati tramite e-mail a restare in negozio in attività fino alla regolare chiusura del centro e gli è stato impedito di mettersi in strada per rientrare a casa. Alcuni, da quel che ci risulta, hanno anche trascorso la notte nel centro.
Per domani è prevista una nuova emergenza meteo e questa volta l'Outlet ha comunicato che resterà chiuso per l'intera giornata. Riteniamo necessario che si faccia chiarezza e si condividano modalità per affrontare situazioni di emergenza che ahimè si verificano sempre più spesso sul territorio alessandrino".

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ASSEMBLE SINDACALE DEI LAVORATORI OUTLET DI SERRAVALLE S.

GIOVEDì 26 OTTOBRE 2017

ORE 21,00

PRESSO IL MUSEO DEI CAMPIONISSIMI DI NOVI LIGURE

Ordine del giorno:

Esito Incontri con Direzione

Illustrazione Piattaforma

Varie ed eventuali

 

Saranno presenti i Segretari Generali  

Fabio Favola ,     Cristina Vignolo,       Maura Settimo

Filcams                Fisascat                        Uiltucs

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Situazione  in provincia di Alessandria

L'autunno in provincia di Alessandria si contraddistingue come un periodo caratterizzato dal trascinarsi di una serie di situazioni critiche iniziate mesi o addirittura anni fa, alla quale si aggiungono segnali preoccupanti che arrivano proprio dalle grandi aziende stanziate sul territorio.

Mentre sembra che le piccole aziende, quelle numericamente al di sotto dei 15 dipendenti, stiano vivendo una lenta ripresa che si concretizza anche con nuove assunzioni di personale specializzato, i grandi gruppi soffrono. Pensiamo alla situazione nota a livella nazionale dell'Ilva, che in provincia di Alessandria ha uno stabilimento a Novi Ligure. Qui, tra operai e impiegati, lavorano 750 persone circa preoccupate, come a Genova e Taranto, per il loro futuro occupazione, a seguito dei proclamati esuberi, che nell'alessandrino sembrano pari a circa una cinquantina di posti di lavoro , più le non quantificate ricadute sull'indotto.

Conosciamo quanto avvenuto nelle scorse settimane, ossia la rottura del tavolo di confronto a quale avevano preso parte i sindacati presso il Ministero a Roma a seguito delle scarse condizioni salariali e contrattuali per i lavoratori offerte da Arcelor Mittal. Dietro le fragilità legate al futuro occupazionale e salariale, si leggono con chiarezza la debolezza delle norme previste nel Jobs Act, una partita che monitoreremo non soltanto per questi lavoratori, a seguito del preannunciato cambio di proprietà dell'Ilva, ma per tutti quelli che erano stati assunti tre anni fa con gli incentivi previsti dalla riforma e che a inizio 2018 dovranno fare i conti con l'incertezza legata al proseguimento delle loro carriere. Questo aspetto sarà centrale nella battaglia che già da anni portiamo avanti per denunciare le criticità di un sistema che rischia ora di creare nuovi disoccupati, se le aziende non avranno la forza per sopportare il costo dei lavoratori ora che gli sgravi sono agli sgoccioli.

È inoltre di questi giorni la notizia che un gruppo solido chimico come Mossi e Ghisolfi abbia chiesto il concordato in bianco per le attività italiane. Le ragioni della crisi starebbero nel costo destinato all'investimento sull'impianto in Texas. A risentirne sarà il gruppo che ha sedi a Tortona, Crescentino ed Assago (in totale circa 700 dipendenti), anche se è previsto un percorso di continuità, finalizzato ad assorbire nuovi partner e investitori che possano coprire i debiti che in Italia si quantificano intorno ai 500 milioni di euro.

E le situazioni da segnalare, sul cui capo pende una spada di Damocle, non sono finite qui. Pensiamo alla 3M con sede a Predosa, sempre sin provincia di Alessandria, dove si registrano oltre 40 licenziamenti di lavoratori che attualmente continuano ad andare al lavoro per far fronte agli ordini dei clienti. A fine novembre si fermerà la produzione, e a poco più di un mese dalla data x, non si sa ancora se subentrerà un nuovo compratore, La chiusura è stata un fulmine a ciel sereno. In azienda si reagisce con la proclamazione di un ora di sciopero per ciascun turno, fino a inizio novembre, per contestare la segretezza delle trattive che non fanno presagire nulla di buono ai lavoratori.

Sono incancrenite poi le sorti di un altro importante e strategico comparto, quello del freddo, che annovera diverse realtà nella zona del casalese.

Lo stesso vale per i lavoratori, ancora una volta prevalentemente di provenienza tortonese, uomini e monoreddito, del Gruppo Itinera. Per due anni, l'ultima volta lo scorso luglio, abbiamo messo in piedi sciopero e manifestazioni visibili, con l'entrata del corteo in autostrada, sull'A7 a Tortona, per urlare la disperazione di chi ogni giorno svolge importantissime mansioni con capacità e alta professionalità per il funzionamento e la manutenzione delle arterie autostradali, indispensabili per far funzionare la logistica, i trasporti, il commercio su gomma.

Anche in questo caso la situazione delle concessionarie autostradali in provincia coinvolge un numero spaventoso di lavoratori, circa 800 persone, con altrettante famiglie alle spalle.

Oltre ai settori metalmeccanico, chimico e plastico citati, abbiamo registrato quest'anno un importante confronto che ci ha visto in prima linea, a denunciare con una importante manifestazione, il far west che contraddistingue le vite dei dipendenti dell'outlet di Serravalle Scrivia, il più grande d'Europa, noto per il numero dei negozi e per le tante iniziative di richiamo che portano clientela anche internazionale, peccato che a questa politica non corrisponda altrettanta attenzione per il rispetto delle regole. A Pasqua i dipendenti ,unitamente al sindacato, stanchi ed esasperati dalla comunicazione di apertura nel giorno di festa, erano scesi in strada per comunicare il loro disagio e l'urgente bisogno di regole e paletti che potessero regolamentare contratti, stage, orari e ora anche le aperture straordinarie nei giorno i Pasqua e Natale che non sono che la punta di un iceberg che sotto le lui delle vetrine nasconde silenzi, ricatti e condizioni lavorative inaccettabili nel 2017. Il nostro ruolo non è affatto quello di demonizzare su una realtà che nel tempo ha sempre annunciato assunzioni, ma salvaguardare vere assunzioni a garanzia di una continuità all'insegna delle regole.

Anche il commercio, il settore della ristorazione, della vigilanza e delle pulizie sono ora segnati da segnali deboli, poche certezze.

Il quadro sembra essere in continua evoluzione, purtroppo per i lavoratori sembra un'involuzione, con posti di lavoro sempre più messi a rischio, anche dove il lavoro non manca.

I dati forniti dall'Osservatorio sul Precariato dell'Inps sono eloquenti: diminuiscono i contratti a tempo indeterminato ed aumentano quelli a tempo determinato, apprendistato e a chiamata, tutto in veste di precarizzazione invece che stabilizzazione, non esistono purtroppo più certezze.

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La grande mobilitazione nata intorno alla vicenda dell'apertura di Pasqua e il rilievo sindacale che ha assunto l'intero sito commerciale dell'Outlet di Serravalle Scrivia hanno prodotto oggi un primo significativo risultato.

Grazie alle iniziative sindacali condotte nei mesi scorsi CGIL   CISL   UIL hanno conquistato oggi un tavolo di confronto e di trattativa con la direzione del Serravalle Designer Outlet.

Risultato assolutamente non scontato dopo le rigidità e l' indisponibilità mostrate dagli interlocutori di McArthur a discutere in merito all' apertura del giorno di Pasqua.

Non possiamo pertanto che annotare come un passo decisamente positivo quello di aver avviato un confronto sindacale serio e aver registrato nelle dichiarazioni dei dirigenti di McArthur Glen la disponibilità a confrontarsi su temi e materie di grande interesse anche per tutti i lavoratori dell'outlet.

Il percorso che si è aperto, già con appuntamenti calendarizzati nelle prossime settimane, dovrà a nostro avviso realizzare un'intesa su un sistema di relazioni sindacali e industriali compiuto e strutturato, partendo da quanto già sottoscritto in fase di insediamento del centro, nel lontano anno 2000, e ad oggi ancora valido.

Le Organizzazioni Sindacali, rispettando anche un impegno assunto con i lavoratori, hanno annunciato la presentazione, alla Direzione McArthur Glen, di un documento che consideriamo una vera e propria piattaforma sindacale, di punti molto concreti che realizzino sostanzialmente il miglioramento delle condizioni di lavoro delle persone.

Oggi possiamo solo cogliere una buona disponibilità al confronto con le rappresentanze sindacali ed una volontà positiva ad affrontare temi sicuramente complessi e articolati e anche di non semplice soluzione.

Certamente la realtà lavorativa dell'outlet ha rappresentato un complesso di tematiche e di problematiche che investe una intera comunità di persone formata da qualche migliaio di lavoratrici e lavoratori e che vanno ben oltre il pur sensibile tema dell'apertura di Pasqua.

Vedremo nel prosieguo del confronto quanto materialmente misureremo in atti compiuti e concreti risultati, a partire dal tema "scottante" delle aperture festive, alle politiche degli orari, fino alla realizzazione dell'asilo nido/scuola dell'infanzia.

Alessandria, lì 14 luglio '17                                             Le Segreterie Provinciali    CGIL   CISL    UIL

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Servizio tv sull'aperura dell'outlet di Serravalle Scrivia nel giorno di Pasqua, andata in onda l'11 aprile su La/ nella trasmissione Coffee Break, tra gli intervistati anche Rosario Trupia della UILTUCS.

Il link al servizio:

http://www.la7.it/coffee-break/video/outlet-aperti-il-giorno-di-pasqua-giusto-lavorare-in-questa-giornata-11-04-2017-210081

Aggiungiamo inoltre il link alla puntata de La Gabbia Open in cui si è affrontato lo stesso tema, in onda lo scorso 5 aprile, che ha visto intervistata Maura Settimo, Segretario Uiltucs Alessandria:

https://www.youtube.com/watch?v=Yzqvktmn9xY

 

 

 

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Si è tenuta ieri l'assemblea delle lavoratrici dell'Iper di Serravalle avente come ordine del giorno la decisione anche da parte della direzione Iper di associarsi alle aperture annunciate da McArthurGlen per le giornate di Pasqua e Santo Stefano.

La nostra priorità resta l'occupazione, fermo restando che esistono altre logiche, prima fra tutti una regolamentazione oltre a non veder calpestati valori come la famiglia, il riposo e la condivisione di momenti di festa, religiosi o no, con i propri cari.

È di questi giorni inoltre la notizia che si stia concretizzando un interesse per ampliare ulteriormente gli esercizi commerciali lungo la statale che collega Serravalle e Novi Ligure. In quest'ottica, l'idea della UILTUCS, è quella di non ragionare più come entità separate, ma attraverso i gruppi di lavoratori creare e presentare una piattaforma rivendicativa complessiva del territorio che tenga conto delle differenti tipologie di contratti (commercio, tessile, ristorazione, vigilanze, pulizie) presenti all'interno dell'area commerciale più grande di Europa  per regolamentare i tempi di lavoro e di vita di migliaia di lavoratori.

Riteniamo che da questo evento si possa creare un primo importante passo, che vada oltre il discorso delle aperture nelle giornate festive, ma che ponga definitivamente dei paletti e delle regole, chiare, condivise e rispettate, a tutela dei lavoratori.

Con quest'ultima iniziativa, secondo noi, si manifesta tutta la fragilità dell'economia di questo grosso centro che, ricordiamo, non fornisce un servizio essenziale, come medici, infermieri, forze armate. Ci preoccupa il fatto che arrivati a questo punto, dopo quest'ulteriore sacrificio sproporzionato richiesto ai dipendenti, vuol dire che non restano altri margini di crescita economica.

Ricordiamo i grossi gruppi che in questi mesi hanno ampliato fino ad un orario h24 le loro aperture, ma che contemporaneamente hanno avviato procedure di mobilità e chiusura di interi punti vendita, anche in Piemonte, per far fronte all'aumento spropositato di costi di gestione. Un esempio fra tutti Carrefour.

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Lunedì, 27 Febbraio 2017 16:12

Comunicato stampa UILTuCS sull'outlet di Serravalle

Per prima cosa vogliamo ringraziare le lavoratrici e i lavoratori dell'outlet McArthurGlen di Serravalle Scrivia per aver finalmente reagito e aver finalmente aperto un varco importante, acceso una luce sulla vita lavorativa nel centro OUTLET più grande d'Europa! Riteniamo esemplare la reazione degli stessi lavoratori davanti all'ennesima richiesta del Centro Commerciale!

Maura Settimo, Segretario UILTuCS Alessandria: "Come Organizzazione Sindacale da anni operiamo all'interno del Centro aiutando soprattutto le lavoratrici colpite dalle ormai frequentissime chiusure di negozi. Abbiamo proprio in questi giorni concluso positivamente una procedura di FIS (Fondo Integrazione Salariale), e solo nell'ultima settimana si sono affrontate ben due mutamenti societari di altrettanti negozi. Abbiamo intrapreso negli anni decine e decine di vertenze riguardanti l'utilizzo dei contratti, il recupero delle competenze, i fallimenti aziendali, lavoro nero....Abbiamo scioperato in diversi settori e abbiamo all'interno delegati sindacali, militanti, iscritti... Quindi IL SINDACATO ALL'INTERNO DEL CENTRO C'è !! E ORA PROVEREMO, INSIEME, AD ESSERLO CON MAGGIOR FORZA!"

Come UILTuCS abbiamo appreso, come molti lavoratori, attraverso i social dell'iniziativa della Filcams CGIL. Iniziativa solitaria che non ha visto la condivisione con tutte le altre sigle sindacali presenti nel centro.

Con questo comunicato portiamo la voce di chi suo malgrado è stato escluso da un'iniziativa che poteva essere condivisa ed unitaria: i LAVORATORI! La domanda è:  si è persa forse un'occasione per poter agire in sinergia ed essere più incisivi nelle richieste?

Siamo stati tempestati di messaggi attraverso gli stessi social, di lavoratrici e lavoratori che ci chiedevano di poter avere iniziative per poter condividere un percorso che vedesse quale unico obiettivo quello di avere un colloquio con la dirigenza dell'OUTLET e provare a ragionare su quanto sta avvenendo in questi giorni. L'obiettivo è quello di limitare questa politica tutta a discapito dei lavoratori e assolutamente ANTI-ECONOMICA!

Con gli stessi lavoratori si è deciso di proporre anche alle altre sigle sindacali una richiesta di incontro con le Amministrazioni Comunali di Serravalle e Novi, la McArthurGlen e la  Provincia, insomma con gli stessi soggetti firmatari di un importante documento datato ormai 2001 che vedeva la stessa McArthurGlen impegnarsi a condividere con le Organizzazioni Sindacali alcuni importanti momenti della vita lavorativa del centro quali per esempio proprio l'Organizzazione del Lavoro, le aperture festive ecc...

Abbiamo condiviso con alcune lavoratrici e  lavoratori un importante documento  che verrà presto sottoposto all'attenzione delle Amministrazioni Comunali.

Vorremmo fare un coordinamento con tutte le sigle sindacali e una rappresentanza di lavoratori  per mettere in piedi le migliori iniziative e avere una visione d'insieme delle problematiche.

Ricordiamo che all'interno del Centro coesistono lavoratori con DIVERSI CONTRATTI NAZIONALI: COMMERCIO, TESSILE, PULIZIE MULTISERVIZIO, VIGILANZA PRIVATA, RISTORAZIONE PUBBLICI SERVIZI.

Tale complessità non è da sottovalutare anche alla luce delle varie normative che regolamentano per esempio il LAVORO DOMENICALE e il LAVORO FESTIVO!

Ecco perché è importante il coinvolgimento di tutti! Siamo sicuri di poter portare avanti una battaglia iniziata dai lavoratori e di poter finalmente condividere un percorso che consenta di avere un monitoraggio del più grosso polo commerciale della Provincia.

MAURA SETTIMO

SEGRETARIO GENERALE UILTuCS

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