Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.    
slide_uilbandiere

Tesseramento 

sample image Tutti i vantaggi del tesseramento UIL e le convenzioni
Scopri

Galleria Fotografica 

sample image La nostra galleria fotografica aggiornata in tempo reale
Guarda

Le domande ricorrenti 

sample image Leggi le definizioni dei termini più frequenti
Leggi

In Primo Piano 

  • 1
  • 2
  • 3
Prev Next

Uffici CAF e ITAL UIL: in tutta la provi…

Uffici CAF e ITAL UIL: in tutta la provincia si riceve SOLO su appuntamento

Ricordiamo a tutti gli utenti che l'accesso agli uffici Caf e Ital in tutte le sedi UIL della provincia è consentito solo e soltanto previo appuntamento

Read more

Dichiarazione ISEE 2020: ecco l'elenco d…

Dichiarazione ISEE 2020: ecco l'elenco definitivo dei documenti da presentare

La DSU è valida dalla data di presentazione fino al 31 dicembre 2020Si prende appuntamento chiamando gli uffici CAF UIL: SI RICEVE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SU APPUNTAMENTO ATTENZIONE: I figli a...

Read more

Dichiarazione dei redditi: ecco i docume…

Dichiarazione dei redditi: ecco i documenti da procurarsi e presentare, previo appuntamento obbligatorio, al CAF UIL

DOCUMENTI NECESSARI PER COMPILARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2020 Al via la campagna fiscale per la dichiarazione dei redditi dei cittadini. Ricordiamo che quest'anno, a seguito dell'emergenza Coronavirus, la nuova scadenza...

Read more
Lunedì, 24 Giugno 2019 07:39

UIL: il mercato del lavoro è ancora fermo

Pochi giorni fa i dati del I trimestre 2019 sulle Comunicazioni Obbligatorie; i dati della Nota congiunta Ministero Lavoro, Inps, Inail e Anpal, riferiti allo stesso trimestre; oggi quelli dell'Inps sul Precariato riferiti al I quadrimestre dell'anno in corso.

Una pletora di numeri che destabilizza anche il lettore più attento con il rischio di non comprendere cosa stia realmente avvenendo nel nostro mercato del lavoro.

Seconda un'elaborazione della Uil sui dati dell'Osservatorio sul Precariato si rileva una flessione tendenziale dei nuovi rapporti di lavoro attivati (-200 mila), quale effetto di una forte riduzione dei contratti a tempo determinato (-100 mila) e in somministrazione (-177 mila) nei primi 4 mesi dell'anno. Probabilmente hanno perso il lavoro le lavoratrici e i lavoratori per i quali un eventuale rinnovo del contratto avrebbe necessitato di causale dato che, siamo consapevoli, quelle attuali sono poco praticabili. La Uil continua a chiedere, assieme a Cgil e Cisl, un intervento correttivo sulle causali, più aderente alle singole realtà settoriali, attraverso un rinvio alla contrattazione collettiva.

Si è comunque registrato l'aumento delle trasformazioni di lavoratori a termine in tempo indeterminato (+106 mila).

Sono solamente 38 mila i nuovi contratti a tempo indeterminato in più rispetto allo stesso quadrimestre del 2018, fotografia questa che fa i conti con la perdurante assenza di politiche di crescita che non ha, quindi, prodotto quell'auspicato aumento di contratti di lavoro stabili che si sarebbe potuto, invece, ottenere.

Si registra, inoltre, un incremento nel I trimestre del 2019 delle Partite Iva (+14%) rispetto allo stesso periodo del 2018, come si evince dai dati dell'Osservatorio sulle Partite Iva del MEF, frutto questo evidentemente della riduzione della tassazione (Flat Tax) con la Legge di Bilancio 2019.

Questi dati ci confermano che il nostro mercato del lavoro è ancora fermo; non si sta creando nuova occupazione e, anzi, al netto di qualche stabilizzazione, il Decreto Dignità, con le sue causali inapplicabili, stà realizzando situazioni di turn-over tra lavoratori.

Letto 167 volte

Condividi

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn