Le OO.SS. della Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, unitamente alla RSU, hanno inviato una richiesta di incontro urgente alla Dirigenza del Gruppo Amag avente come oggetto un approfondimento sulla situazione societaria del Gruppo e, in particolare, sull’approvazione dei Bilanci consuntivi dell’anno 2024.
L’azienda, nonostante la situazione delicata e l’attenzione posta dalle scriventi, propone, in maniera tardiva, come se nulla stesse accadendo, di incontrarci il 05/08/2025, rispondendo, inoltre, che i bilanci “sono attualmente in corso di elaborazione” ed evidenziando che “i ritardi che si sono verificati in tale iter non sono in alcun modo riconducibili all’operato dei lavoratori, bensì derivano da fattori esterni e da situazioni derivanti dal passato, oggetto di attenta analisi”.
Le scriventi esprimono forte preoccupazione per la situazione in cui versa Amag, più volte denunciata!!
In questi ultimi anni l’ufficio che si è sempre occupato di redigere i bilanci è stato coinvolto da spostamenti di persone e riorganizzazioni, portando ad un depauperamento delle competenze interne mentre veniva spiegato che tutto ciò serviva a mettere in sicurezza l’azienda.
Inoltre, la decisione dell’azienda di ricorrere continuamente a consulenti esterni, spesso anche per svolgere funzioni che di norma sono in capo ai Dirigenti, consegna oggi una situazione complicata da dipanare.
Nel frattempo, si apprende che anche la Presidente del Gruppo, mai incontrata ai tavoli sindacali, ha rassegnato le dimissioni nei giorni scorsi.
AMAG è un’azienda di proprietà della città e TUTTE E TUTTI i soggetti che hanno incarichi o che passano da lì, anche solo per breve tempo, dovrebbero avere a cuore non solo il futuro dell’azienda ma anche la salvaguardia di un servizio che si presta alla Città.
Le scriventi organizzazioni sindacali vogliono ricordare che se Amag versa in una difficile situazione NESSUNO deve esultare e TUTTI devono contribuire affinchè si trovino soluzioni di merito.
ANCORA UNA VOLTA DI RIBADISCE CHE TUTTO QUESTO NON LO DEVONO PAGARE I LAVORATORI E LE LAVORATRICI, TANTO MENO L’UTENZA.
Alessandria, 22/07/2025
LA FILCTEM-CGIL LA FEMCA-CISL UILTEC-UIL
Maria Iennaco Roberto Marengo Luca Burzio

