Nella giornata di mercoledì 10 dicembre, dopo l’incontro tra la R.S.U. e la Direzione Aziendale di Acciaierie d’Italia in A.S. (ex Ilva), le Organizzazioni Sindacali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uil Uilm di Alessandria in accordo con la R.S.U. dello stabilimento, dopo quanto emerso nella riunione tra le parti, hanno deciso di sospendere il presidio permanente che andava avanti da ormai 9 giorni.
La ripartenza del reparto di ricottura statica, precedentemente fermato a tempo indeterminato, il ridimensionamento del numero di dipendenti in cassa integrazione, la previsione di corsi di formazione previsti per coloro interessati all’ammortizzatore sociale e l’impegno a svolgere attività di manutenzione nella fermata natalizia, oltre
all’impegno da parte aziendale nel sollecitare un incontro a Palazzo Chigi per discutere il futuro del gruppo e le prospettive aziendali, sono i motivi che hanno portato a
prendere, anche in accordo con i lavoratori presenti al presidio, tale decisione.
Questo è il risultato della tenace lotta di tutti coloro che con il loro impegno e la loro presenza in questi giorni di mobilitazione, hanno permesso che si arrivasse a questa
soluzione. E’ solo una parziale risposta al problema, siamo consapevoli che dovremo ulteriormente impegnarci per ottenere una soluzione definitiva che garantisca
prospettiva produttiva e occupazionale all’intero gruppo.
La R.S.U. e i lavoratori dello stabilimento di Novi Ligure con Fim, Fiom e Uilm di Alessandria ringraziano le Istituzioni che si sono prodigate rispetto alla vertenza, a partire dal Prefetto di Alessandria, dal Sindaco di Novi Ligure e tutti quelli, che in forme diverse, hanno sostenuto la lotta.
E’ anche grazie al loro aiuto che l’iniziativa ha pagato!
Alessandria, 11/12/2025
Le Segreterie provinciali
FIM- FIOM- UILM
Alessandria

