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Mercoledì, 13 Maggio 2026 09:16

Incontro tra Comune di Ovada e SPI CGIL, CISL FNP, UIL Pensionati sulla chiusura temporanea dell'ufficio postale della città

04 MAGGIO 2026

Presso la sala del palazzo comunale di Via Torino 69 Ovada

ODG: Chiusura temporanea dell’Ufficio postale

Per il Comune di Ovada: Sindaco Comaschi e due Assessori

Per il Sindacato: SPI/CGIL – FNP/CISL – UILP/UIL Gandini Claudio, Scarsi Pinuccia, Toson Arturo

La discussione verte sulla decisione unilaterale di Poste Italiane di chiudere o ridimensionare un ufficio a Ovada (probabilmente l'ufficio principale), e la conseguente necessità di organizzare servizi di supporto per la popolazione, specialmente per gli anziani e le persone vulnerabili.

Punti Chiave della Discussione:

  • Chiusura e Mancanza di Comunicazione;
  • Viene criticata la decisione di chiudere l'ufficio postale il prossimo 5 maggio solo preavvisando il 22 aprile senza aver consultato il comune.

o             Si evidenzia che la decisione è stata percepita come unilaterale e non sufficientemente comunicata da Poste Italiane, nonostante il riferimento al "Progetto Polis" di modernizzazione degli uffici.

  • Impatto sui Cittadini Vulnerabili:

o             Grande preoccupazione è espressa per gli anziani, le persone con problemi motori o difficoltà tecnologiche, che dipendono dai servizi postali per il ritiro delle pensioni e altre operazioni essenziali.

o             Si teme che molti non possano recarsi ad altri uffici e che la chiusura li lasci isolati o in difficoltà.

  • Proposte di Soluzioni Alternative:

o             I sindacati dei pensionati (SPI, CISL, UIL, CGIL) propongono la messa a disposizione di un servizio navetta per trasportare i cittadini all'ufficio postale più vicino o alternativo.

o             Le associazioni di volontariato come Anteas e Auser si dichiarano disponibili a offrire supporto per il trasporto, magari coordinandosi con l'amministrazione comunale.

o             Si suggerisce di concentrare il servizio navetta nei primi 4-5 giorni del mese, quando c'è maggiore affluenza per il ritiro delle pensioni, e di valutarne l'estensione al pomeriggio.

  • Difficoltà Organizzative e Richiesta di Dati:

o             Il Comune esprime difficoltà nell'organizzare un servizio sostitutivo senza dati precisi da Poste Italiane sull'utenza e sui volumi di attività.

o             Si sottolineano le complicazioni legate alla sicurezza nel trasportare persone che hanno appena prelevato denaro.

o             Viene evidenziato che la situazione di Ovada è particolare perché comune con più di 10.00 abitanti con un unico ufficio principale, senza succursali in loco.

  • Critiche al "Progetto Polis":

o             Il progetto è visto con scetticismo, temendo che, sotto la veste della modernizzazione, si nascondano tagli ai servizi e disagi per la popolazione.

o             Si esprime frustrazione per la mancanza di dialogo e cooperazione da parte di Poste Italiane.

Prossimi Passi:

Si sollecita una maggiore collaborazione tra il Comune, i sindacati e le associazioni di volontariato per definire un piano di supporto. Il Comune si impegna a cercare di ottenere da Poste Italiane i dati sull'utenza necessari per ottimizzare l'organizzazione di eventuali servizi di trasporto e assistenza. L’obiettivo è fornire un servizio essenziale ai cittadini richiamando l’attenzione sull’esigenza di mobilità comunicative di ampia chiarezza nella condivisione delle informazioni e delle procedure adottate da Poste Italiane Spa.

Sindaco: Gian Franco Comaschi

Sindacati:  Spi/Cgil, Fnp/Cisl, UilPensionati/Uil.

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