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Gli uffici Caf e Ital UIL in tutte le sedi della provincia di Alessandria resteranno chiusi lunedì 31 ottobre e martedì 1 novembre per la ricorrenza di Ognisanti. Riapriranno regolarmente mercoledì 2 novembre con i consueti orari di sportello, consultabili nella sezione del sito Servizi, alla voce Caf ed Ital.

 

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COMUNICATO  STAMPA: Dichiarazione del segretario generale della Uila-Uil, Stefano Mantegazza

In occasione dell'approvazione definitiva della legge per il contrasto al lavoro nero in agricoltura, il segretario generale della Uila-Uil Stefano Mantegazza ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Oggi l'Italia agricola sceglie la strada della qualità, non solo delle produzioni ma anche del lavoro e avvia un nuovo percorso virtuoso in cui le parti sociali saranno chiamate ad assumersi in prima persona la responsabilità e l'impegno di far funzionare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.
In questo impegno sindacati e imprese potranno essere sostenute dalle istituzioni e da tutti coloro, a cominciare dagli autotrasportatori autorizzati al trasporto di manodopera, che vorranno impegnarsi in questa scommessa.
Si volta pagina e si sceglie l'etica del lavoro, in un contesto, quello agricolo, che fino a oggi ha spesso preferito la scorciatoia del caporalato.
È una grande giornata per tutti: per il sindacato che questa legge ha fortemente voluto, per le lavoratrici e i lavoratori che hanno scioperato e manifestato per realizzarla; per i Ministri Martina e Orlando che si sono impegnati in prima persona per raggiungere questo obiettivo; per il parlamento di questo paese, infine, che in maniera rapida e condivisa ha approvato questa importante legge.
Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare per applicare la legge e poter passare da un mercato del lavoro gestito in parte dai caporali, a un mercato del lavoro trasparente e legale gestito dalle parti sociali".

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Venerdì, 26 Agosto 2016 09:58

7° Rapporto UIL sulla cassa integrazione

In allegato il 7° Rapporto UIL sulla cassa integrazione.

Nell'elaborato sono presenti sia i dati sulle ore autorizzate nel mese di luglio con ripartizione per macro area, regioni, province e settori produttivi, sia le ore complessivamente richieste nel periodo gennaio-luglio di quest'anno.

Dati elaborati dalla UIL-Servizio Politiche attive e passive del lavoro

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Questa mattina, 28 giugno, ci sarà una mobilitazione nazionale CGIL - CISL - UIL per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema del Rinnovo dei permessi di soggiorno per attesa occupazione. 

28 giugno mobilitazione nazionale nei territori con presidi presso le Prefetture. Ad Alessandria il prefetto Dr.ssa Romilda Tafuri riceverà una delegazione di Cgil - Cisl - Uil alle 11.

CGIL, CISL, UIL chiedono al Governo di estendere a 24 mesi il permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro

La crisi economica in Italia ha colpito duramente anche il lavoro degli stranieri negli ultimi 8 anni, tanto che il tasso di disoccupazione degli stranieri ha raggiunto quota 17%. Dal 2008 sono tantissimi i cittadini di Paesi Terzi che hanno perso il lavoro e non sono riusciti a trovarne uno nuovo entro un anno - termine previsto dallo Stato italiano per trovare una nuova occupazione. Oltre a questo dramma, gli stranieri vedono messa in discussione la propria permanenza regolare sul territorio nazionale stante le norme restrittive vigenti in materia di soggiorno in Italia. Come risultato, una parte di loro è dovuta andarsene per cercare lavoro all'estero. La maggior parte, però, è finita nella trappola del lavoro sommerso, un tunnel da cui è difficilissimo uscire ed in cui vengono cancellati i diritti fondamentali, civili e del lavoro.

Con la legge 92/2012, lo ricordiamo, la durata del permesso per attesa occupazione è stata portata da sei mesi ad un anno (minimo). Il permesso può essere ulteriormente rinnovato per "tutto il periodo di durata della prestazione di sostegno al reddito percepita dal lavoratore straniero, qualora superiore" e nel caso in cui egli dimostri l'esistenza di un "reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale". Questi aspetti sono stati anche precisati in una circolare del 09/07/2012 inviata dal Viminale alle Questure.

Malgrado ciò tra il 2014 e il 2015 oltre 300 mila permessi non sono stati rinnovati. Circa 100 mila stranieri si sono trasferiti all'estero e i restanti 200 mila sono scivolati nell'illegalità del lavoro sommerso, spesso con conseguenze ancora più drammatiche per i loro familiari a carico, con particolare riferimento ai minori, magari nati in Italia.

Per questo motivo, da molto tempo Cgil, Cisl, Uil hanno chiesto all'Esecutivo di estendere la durata del permesso per attesa occupazione a due anni, "vincolando il provvedimento alla messa in atto di concrete politiche attive del lavoro...".

Le tre Confederazioni hanno suggerito, inoltre, la necessità di monitorare il comportamento delle Questure, visto che – malgrado la norma di legge e la circolare citata – il numero dei mancati rinnovi si è rivelato eccessivo. In diversi casi le questure di importanti città hanno mancato di rinnovare il permesso di soggiorno a stranieri che avevano perso il lavoro, avendo esaurito i benefici del permesso per attesa occupazione, o quelli derivanti dagli ammortizzatori sociali.

In alcuni casi viene rigettata addirittura la prima istanza di rinnovo per attesa occupazione se la Questura verifica che lo straniero è stato disoccupato già nei dodici mesi precedenti, quando era ancora titolare di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

In altri ancora, pur in presenza di un contratto di lavoro di breve durata, le Questure tengono in sospeso l'istanza di rinnovo in attesa che il contratto venga prorogato o, in alternativa, rilasciano un permesso di soggiorno della durata di pochi mesi.

A tutto ciò si accompagna, poi, una difficoltà derivante dall'impossibilità attuale delle Questure di verificare i contributi relativi alle prestazioni lavorative "occasionali" che non

compaiono nella banca dati INPS e che rischiano, quindi, di prorogare ulteriormente i tempi, o addirittura sospendere la valutazione delle istanze.

Vale la pena di ricordare come il lavoro nero (in molti settori produttivi) stia producendo situazioni di grave sfruttamento e sia spesso funzionale a fenomeni di tratta e lavoro forzato. Da qui la necessità di affrontare seriamente questo problema con l'adozione di provvedimenti legislativi atti a prolungare la durata del permesso per attesa occupazione (almeno a due anni) ed evitare che decine di migliaia di persone finiscano nelle mani del racket del lavoro nero e del grave sfruttamento.

Chiediamo altresì di fornire indicazioni univoche alle Questure, perché il permesso venga correttamente e in maniera omogenea rinnovato su tutto il territorio nazionale.

Visto che il Governo continua a non dare risposte alle nostre ripetute richieste, abbiamo deciso di indire una giornata di mobilitazione nazionale per il prossimo 28 giugno, con i seguenti obiettivi: proroga a due anni della durata del permesso di soggiorno per attesa occupazione; sanare le posizioni dei migranti che hanno già perso il permesso di soggiorno; lotta al lavoro nero ed al grave sfruttamento che ne scaturisce. Organizzeremo per questi motivi presidi presso tutte le Prefetture d'Italia, chiedendo ai Prefetti di ricevere una delegazione di rappresentanti delle nostre strutture territoriali.

 

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Martedì, 07 Giugno 2016 10:25

Scuola: riapertura domanda di mobilità

Domanda di trasferimento e scadenza: riapertura dei termini per docente che acquisisce specializzazione sul sostegno nei tempi stabiliti dall'OM 241/2016

Questo riconosce il diritto di presentare domanda nei termini stabiliti nell'art. 3 comma 13 dell'OM, cioè entro 10 giorni prima della data prevista dall'art. 2 della stessa ordinanza ministeriale per la comunicazione al SIDI delle domande stesse, che nel tuo caso, docente di scuola primaria nella seconda fase dei movimenti (fasi B, C o D), è il 24 giugno, quindi il termine ultimo per presentare domanda di mobilità, dopo aver acquisito il titolo di specializzazione sul sostegno, è il 14 giugno.

Si  presenta domanda in forma cartacea alla scuola di servizio, non potendo più compilarla e inviarla su Istanze online in quanto con la scadenza dei termini per la presentazione, non risulteranno più attive le funzioni per l'elaborazione online.

Questo aspetto risulta chiarito esplicitamente nell'art.3 comma 2 dell'ordinanza ministeriale dove  si chiarisce che la procedura online è consentita esclusivamente per le domande volontarie presentate entro il termine di scadenza. Pertanto le domande presentate dai docenti che concludono i corsi di riconversione professionale o i corsi di sostegno, devono essere presentate su modello cartaceo ed inviate all'Ufficio scolastico territorialmente competente per il tramite delle istituzioni scolastiche di servizio.

Si dovrà compilare  il modello B1 utilizzato per il trasferimento degli insegnanti della scuola Primaria del quale ti fornisco il link:  http://www.istruzione.it/mobilita_personale_scuola/allegati/moduli_fase_a/moduloB12016.pdf

 

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E' morto Raffaele Montecucco, personaggio novese noto anche per la sua attività politica e sindacale (fu collaboratore del ministro Giuseppe Romita e sindacalista per la Uil).

Alla Uil di Alessandria era ancora membro del Consiglio Confederale territoriale e dei pensionati.

L'attività di dirigente sportivo gli valse riconoscimenti nazionali dalla Federazione Ciclistica e dal Coni, oltre al doppio titolo di Commendatore al merito della Repubblica Italiana (nel 1984) e di Grand'Ufficiale (nel 1990). 

Il funerale verrà celebrato questo pomeriggio alle 15 alla Pieve di Novi Ligure.

Foto Il Novese.

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Ieri, mercoledì 13 aprile, si è tenuto l'ultimo incontro del corso sulla Gestione del diabete mellito di tipo 1 in età pediatrica, voluto e organizzato dall'Associazione ADA di Alessandria nella sede della UIL, grazie anche all'Enfap di Alessandria che ha seguito il percorso formativo.

Il corso ha previsto sei incontri finalizzati a formare ed informare soprattutto docenti e personale scolastico interessato a conoscere sintomi e corrette modalità di comportamento da adottare quando a scuola si trovano a contatto con bambini diabetici, ma tra i partecipanti anche amici e familiari di bambini affetti da diabete mellito di tipo 1.

Visto il grande interesse riscontrato e la massiccia partecipazione, ricordiamo che gli iscritti sono stati 97, si è pensato di concludere questo progetto con un convegno che si terrà in data 20 aprile alle 15.30 a Palazzo del Monferrato di Alessandria. Relatori del convegno saranno Aldo Gregori, Presidente dell'ADA di Alessandria, il Dott. Riccardo Lera, Dirigente medico S.C. di Pediatria all'Ospedale Infantile di Alessandria, il Dott. Franco Fontana, Dirigente medico Pediatra S.C. ASL AL e la Dott.ssa Monica Sciamè, Psicologa Psicoterapeuta del Dipartimento Patologia delle dipendenze SER.D. di Alessandria.

I relatori sono stati gli stessi docenti degli incontri che si sono svolti in queste settimane.

Ad intervenire saranno anche alcuni esponenti rappresentanti degli enti patrocinanti:

Gian Paolo Coscia, Presidente Camera di Commercio di Alessandria, Dott. Baraldi, Direttore Generale ASO Alessandria, Dott. Gilberto Gentili, Direttore Generale ASL Alessandria, Andrea Di Tullio, Associazione Jada, Maria Rita Rossa, Sindaco di Alessandria, Claudio Lombardi, Assessore del Comune di Alessandria e Franco Calcagno, Provveditore agli Studi ambito territoriale Alessandria/Asti.

Il convegno è aperto a tutti gli interessati, partecipanti al corso e non.

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Mercoledì 13 aprile si terrà l'ultimo incontro sulla gestione del diabete mellito di tipo 1 in età pediatrica, voluto e organizzato dall'Associazione ADA di Alessandria nella sede della UIL, grazie anche all'Enfap di Alessandria che ha provveduto all'organizzazione del percorso formativo. Il corso ha previsto sei incontri finalizzati a formare ed informare i partecipanti, amici, familiari di bambini affetti da diabete mellito di tipo 1, ma anche e soprattutto docenti e personale scolastico interessato a conoscere sintomi e corrette modalità di comportamento da adottare quando a scuola si trovano bambini diabeteci.

Visto il grande interesse riscontrato e la massiccia partecipazione, ricordiamo che gli iscritti sono stati 97, si è pensato di concludere questo progetto con un convegno che si terrà in data 20 aprile alle 15.30 a palazzo del Monferrato ad Alessandria. Relatori del convegno saranno Aldo Gregori, Presidente dell'ADA di Alessandria, il Dott. Riccardo Lera, Dirigente medico S. C. di Pediatria, Ospedale Infantile di Alessandria, Dott. Franco Fontana, Dirigente medico Pediatra S.C. ASL AL e la Dott.ssa Monica Sciamè, Psicologa Psicoterapeuta del Dipartimento Patologia delle dipendenze SER. D. Alessandria.

Ad intervenire saranno anche alcuni esponenti rappresentanti degli enti patrocinanti:

Gian Paolo Coscia, Presidente Camera di Commercio di Alessandria, La Dott. baraldi, Direttore Generale ASO Alessandria, Dott. Gilberto Gentili, Direttore Generale ASL Alessandria, Andrea Di Tullio, Associazione Jada, Maria Rita Rossa, Sindaco di Alessandria, Claudio Lombardi, Assessore del Comune di Alessandria e Franco Calcagno, Provveditore agli Studi ambito territoriale Alessandria/Asti.

Il convegno è aperto a tutti gli interessati, partecipanti al corso e non.

 

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Anche ad Alessandria, in data 2 aprile, si terrà una manifestazione territoriale con presidio in Piazza Marconi, lato Piazza Garibaldi ad Alessandria, per cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani.

lL manifestazione unitaria per la vertenza sulla previdenza vuole inoltre flessibilità per tutti, rispetto per l fatica e i lavori diversi, sostenendo che 41 anni di contributi possano bastare, combattendo unitariamente per pensioni dignitosi oggi e per il futuro.

Dalle 9 alle 12 ci sarà un gazebo sotto i portici di Piazza Marconi.

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È iniziato questo pomeriggio alle 17 il primo incontro del Corso di formazione sulla Gestione del Diabete Mellito di tipo 1 in età pediatrica nella scuola e non solo destinato a docenti, personale ATA, genitori e familiari.

Il corso è promosso dall'Associazione ADA di Alessandria, con il patrocinio e la collaborazione di UIL Alessandria, EnFAP Piemonte, Provveditorato agli Studi, ASO, ASL Alessandria, Camera di Commercio di Alessandria e Associazione Jada.

I partecipanti sono 97, con oltre 20 persone in lista di attesa.

Non è esclusa, visto l'interesse e la partecipazione massiccia da parte del personale scolastico, una seconda edizione del corso, nato dalla necessità di formare tutte le figure che accompagnano in casa e fuori la crescita dei bambini affetti da diabete mellito di tipo 1, per impararne la gestione quotidiana.

Sono stati proprio alcuni genitori a segnalare la problematica e le loro difficoltà nel far condurre al proprio figlio una vita normale. A scuola, per esempio, il personale non sempre è formato per la gestione di alcune semplici procedure come l'assistenza durante la misurazione della glicemia o il comportamento da tenere in caso di crisi.

Oggi la lezione era incentrata sulla parte legale, affrontando la disabilità da un punto di vista normativo, con approfondimenti sulla legge 104 e la normativa in materia di tutela della privacy.

Nei prossimi incontri si entrerà nello specifico con le lezioni tenute anche da medici specializzati che daranno importanti nozioni su come riconoscere i primi sintomi e gestire la diagnosi, l'alimentazione fuori casa e l'attività sportiva. Non mancherà nemmeno una parte pratica con interessanti simulazioni di controllo glicemico e terapia diabetica, per concludere poi con un incontro che aiuterà a comprendere l'approccio alla malattia dal punto di vista del bambino.

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