Tag: guglielmo loy


  • Loy: meno febbre, ma attenzione alle crisi aziendali

    I dati di ottobre sulle ore richieste di Cassa Integrazione segnalano, come abbiamo più volte ricordato, il tema di come la febbre della crisi, pur modificata nella qualità, pervada ancora una parte del nostro sistema produttivo. Il dato generale di ottobre che conferma la costante diminuzione delle richieste, vede confermarsi una modifica nella composizione: stabile la…

  • Loy: «Si restringe la cassa integrazione straordinaria: norma da rivedere»

    Le osservazioni critiche che la UIL ha fatto al Jobs act partirono proprio dal tema degli ammortizzatori e, in particolare, dalla scelta, sbagliata, di ridurre la protezione sociale nelle fasi di ristrutturazione aziendale attraverso la cancellazione della mobilità e della cassa in deroga e il maggior costo per le imprese per la cassa integrazione.Se a…

  • TARIFFA RIFIUTI (TARI) IN 4 ANNI (2014-2017) DALLA SUA ISTITUZIONE AUMENTI MEDI DEL’1,1% TRA IL 2016 ED IL 2017 LA TARI DIMINUISCE DELL’1,8% NEL 2017 IL COSTO MEDIO DELLA TARI E’ DI 295 EURO ANNUI A MATERA  IN 4 ANNI L’AUMENTO E’ DEL 49,4%; A CREMONA DEL 43,4%; A BRINDISI DEL 40,4% TRA IL 2016…

  • Loy: un errore «liberalizzarli»

    La Uil ha sempre ritenuto un errore aver «liberalizzato» i contratti a termine e i dati recenti sottolineano come la crescita costante delle assunzioni con questo strumento stia producendo, soprattutto, una concorrenza alle più virtuose tipologie contrattuali: tempo indeterminato e apprendistato. Un´eventuale revisione deve, però, tener conto anche della concorrenza dal basso: collaborazioni occasionali, partite…

  • Loy: occupazione e ammortizzatori sociali, segnali contraddittori

    Dai rapporti INPS emerge quello che da tempo segnaliamo: una lenta ripresa occupazionale frutto però di profonde contraddizioni. Da una parte ci sono imprese “sane” che assumono, ma con prudenza – come dimostrato dalla sostanziale staticità degli avviamenti a tempo indeterminato e da una prevalenza dei contratti a termine che continuano a crescere – dall’altra parte…

  • Loy: iniezione di fiducia a imprese e consumatori

    Il surriscaldamento dei prezzi al consumo rischia di intaccare la capacità di spesa delle famiglie soprattutto in un contesto, come quello in cui ci muoviamo, in cui vi è un troppo debole aumento dell’occupazione e della crescita. Serve una direzione di rotta chiara e agire su più fronti: dare fiducia  a imprese con iniziative che…

  • Convegno UIL Dal Jobs Act al Jobs App, l’era della Gig Economy: interventi di esperti e focus sulla realtà provinciale

    La UIL di Alessandria ha deciso di organizzare per il prossimo venerdì 21 aprile 2017 a partire dalle 9, un convegno sulla Gig Economy che si terrà nel salone della sede UIL di Via Fiume. Con Gig Economy si intende un modello economicosempre più diffuso dove non esistono più le prestazioni lavorative continuative, il posto…

  • Loy: serve un DEF che dia una chiara direzione di rotta

    I dati sull’andamento dell’economia italiana diffusi oggi, confermano in maniera inequivocabile che, seppur il nostro paese cresce, fa fatica però ad agganciare il gruppo delle maggiori economie. Serve, in vista della stesura del Documento di Economia e Finanza, una direzione di rotta chiara e agire su più fronti: dare fiducia  a imprese con iniziative che…

  • Loy: Lavoro, da Istat conferme e preoccupazioni

    Il dato che più evidenzia la «stasi» della nostra economia e del lavoro è l´immobilità del tasso di occupazione (quante persone lavorano) che si è inchiodato al 57,3%. La composizione di questo dato diffuso oggi dall’Istat (circa 22,8  milioni di occupati) segnala e conferma 3 criticità: il disagio occupazionale degli under 50, la cronica debolezza…

  • Loy: ripartire da nuove politiche industriali e da ripresa consumi interni

    I dati sull’andamento dell’economia italiana diffusi oggi dall’ISTAT certificano il rallentamento della crescita economica.Tutti gli indicatori fanno segnare il passo: il PIL è in fase di stagnazione, cala la fiducia di imprese e consumatori, frena l’occupazione, cala la produzione industriale e calano i consumi interni. I motivi sono tanti, ma sembra inutile soffermarsi sulle solite…