ALESSANDRIA, 30 OTTOBRE 2026

Negli anni, il Comando dei Vigili del Fuoco di Alessandria ha affrontato numerose difficoltà che la nostra Organizzazione Sindacale ha sempre contribuito a superare con elevato senso di responsabilità e spirito collaborativo. Tuttavia, la gravità delle criticità attuali impone oggi una presa di posizione netta e non più rinviabile.

A circa nove mesi dall’insediamento della nuova Dirigenza Provinciale, si riscontra una permanente difficoltà nella gestione e nella risoluzione dei problemi concreti che affliggono il personale e l’operatività del Comando. Comprendere le dinamiche di una struttura complessa è un passaggio doveroso, ma dopo diversi mesi è indispensabile passare dalle analisi alle azioni decisive: la sicurezza dei lavoratori e la tutela dei cittadini richiedono una guida incisiva, tempestiva e pienamente responsabile.

Da mesi stiamo cercando di instaurare un confronto continuativo, restando sempre a disposizione in un’ottica di collaborazione costruttiva, per affrontare le criticità che gravano sul personale del Comando, con particolare riferimento alla sicurezza sul lavoro e all’applicazione dei requisiti previsti dal D.Lgs. 81/08.

Nello specifico, evidenziamo con viva preoccupazione:

•Criticità relative a Dispositivi e Attrezzature di Soccorso:

Fin dai primi incontri abbiamo rappresentato la necessità di sostituire le tubazioni antincendio ormai logore. La probabilità di rottura durante gli interventi ha purtroppo trovato riscontro in diversi episodi sul campo, condizionando l’incolumità degli operatori e l’efficacia delle operazioni di soccorso. Nonostante le rassicurazioni e le previsioni d’acquisto, a distanza di mesi il materiale non risulta ancora consegnato. Analoga attenzione richiedono i Dispositivi di Protezione Individuale: la carenza di programmazione ha comportato l’emanazione di disposizioni di servizio che hanno visto alcune squadre operative sprovviste dei necessari presidi per diversi giorni, arrivando all’assegnazione di DPI usati. Particolare rilevanza ha assunto la situazione verificatasi durante i recenti incendi boschivi che hanno interessato la provincia, durante i quali il personale operativo ha riscontrato la mancanza dei Dispositivi di Protezione delle vie aeree, criticità superata soltanto grazie al supporto e alla collaborazione offerta da altri Comandi.

•Assetto dei Settori Operativi e Gestione delle Risorse:

A seguito di scelte gestionali orientate prevalentemente al contenimento della spesa, diversi settori del Comando risultano ad oggi privi dei relativi referenti e responsabili, che hanno rassegnato le proprie dimissioni, lasciando settori specialistici e di supporto chiave privi di una figura di coordinamento. È proprio l’assenza di queste figure chiave di collegamento a determinare una cronica mancanza di programmazione logistica per quanto riguarda gli acquisti e la manutenzione delle attrezzature ed il mancato monitoraggio delle scorte, sfociando direttamente nelle gravi carenze di DPI ed equipaggiamenti sopra denunciate. Se il servizio di soccorso pubblico in provincia di Alessandria viene ancora garantito, lo si deve unicamente allo straordinario spirito di abnegazione e ai sacrifici delle donne e degli uomini del Comando che, pur di non far crollare il sistema, arrivano a gestire le emergenze ben oltre i propri orari di lavoro.

•Relazioni Sindacali e Confronto Tecnico-Operativo:

Si rileva una sensibile difficoltà nel dare seguito agli accordi sindacali definiti nel tempo, nonostante i solleciti inviati tramite note ufficiali. Inoltre, con il solo obiettivo di tutelare la qualità del servizio fornito ai cittadini, abbiamo più volte richiesto l’attivazione di debriefing sui principali interventi per analizzare i dati operativi e individuare margini di miglioramento, sempre in uno spirito costruttivo e collaborativo. Tali sollecitazioni non hanno tuttavia trovato riscontro.

Riteniamo che le dinamiche descritte evidenzino una visione dell’organizzazione del soccorso che necessita di un profondo ripensamento. Per i Vigili del Fuoco, il soccorso tecnico urgente rappresenta l’essenza stessa della propria missione al servizio della collettività.

Di fronte a questo stallo gestionale, a tutela dell’incolumità degli operatori e della qualità del servizio reso alla cittadinanza, la scrivente Organizzazione Sindacale, mossa da uno spirito di responsabilità e decisi a raggiungere l’obbiettivo per il bene comune, dichiara ufficialmente la proclamazione dello Stato di Agitazione e l’avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione ai sensi delle normative vigenti, ma pronti in caso di necessità a proclamare lo sciopero provinciale di categoria.

«La sicurezza di chi presta soccorso è una questione che riguarda tutta la comunità della nostra provincia», dichiara Adele Di Meo, Segretaria Generale UIL FP Alessandria. «La UIL FP di Alessandria sostiene le lavoratrici e i lavoratori dei Vigili del Fuoco e il lavoro svolto dal coordinamento, che in questi mesi ha sempre cercato il dialogo e offerto proposte concrete.

Questa vertenza si inserisce nell’impegno che la UIL FP porta avanti a livello nazionale sulla salute e sicurezza dei Vigili del Fuoco, anche con la campagna “Obiettivo Salute”: proteggere chi ogni giorno protegge i cittadini. Le criticità su dispositivi di protezione e attrezzature emerse ad Alessandria ne sono una conferma concreta.

Lo stato di agitazione non è una scelta contro qualcuno ma uno strumento per riaprire un confronto che riteniamo necessario. Confidiamo che il tavolo di conciliazione sia l’occasione per condividere soluzioni, tempi e modalità di collaborazione stabili tra Amministrazione e rappresentanze dei lavoratori.

Da parte nostra c’è piena disponibilità a lavorare insieme, nell’interesse del personale e dei cittadini.»