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Affrontiamo insieme la prima novità 2022: l'assegno unico per i figli.
Il primo step è chiamare il Caf UIL più vicino a te e prenotare un appuntamento per fare l'ISEE 2022 poi, una volto pronto, recati su appuntamento al patronato ITAL UIL per fare domanda di assegno unico. Ricordiamo che a gennaio e febbraio tutti i lavoratori dipendenti che ne hanno diritto continueranno a ricevere l'assegno familiare.
SI RICEVE SU APPUNTAMENTO IN TUTTE LE SEDI UIL
 
A seguire i documenti necessari per fare la domanda:
 
- carta d'identità e codice fiscale del richiedente
- codice fiscale del coniuge
- codice fiscale dei figli a carico fino a 21 di età (senza limiti di età per figli disabili)
- IBAN di un conto intestato al richiedente
- ISEE 2022
 
Ricordiamo bene cos'è l'assegni unico (dal sito INPS):
 

L’Assegno unico e universale è un sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni (al ricorrere di determinate condizioni) e senza limiti di età per i figli disabili. L’importo spettante varia in base alla condizione economica del nucleo familiare sulla base di ISEE valido al momento della domanda, tenuto conto dell’età e del numero dei figli nonché di eventuali situazioni di disabilità dei figli.

L’Assegno è definito unico, poiché è finalizzato alla semplificazione e al contestuale potenziamento degli interventi diretti a sostenere la genitorialità e la natalità, e universale in quanto viene garantito in misura minima a tutte le famiglie con figli a carico, anche in assenza di ISEE o con ISEE superiore alla soglia di euro 40mila.

A chi è rivolto?

L’Assegno unico e universale spetta ai nuclei familiari in cui ricorrono le seguenti condizioni:

  • per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza;
  • per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni che:
    • frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
    • svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui;
    • sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
    • svolga il servizio civile universale;
  • per ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.

 

L’importo dell’Assegno unico e universale per i figli a carico è determinato sulla base della condizione economica del nucleo familiare, verificata tenendo conto dell’ ISEE in corso di validità. Pertanto, alle famiglie che al momento della domanda siano in possesso di ISEE in corso di validità, l’assegno è corrisposto con importi maggiorati e calcolati in base alla corrispondente fascia di ISEE . Le medesime maggiorazioni sono comunque riconosciute, con decorrenza retroattiva con tutti gli arretrati, anche a coloro che al momento della presentazione della domanda non siano in possesso di ISEE , ma per le quali l’ ISEE sia successivamente attestato entro il 30 giugno.

L’Assegno unico per i figli a carico, poiché è una misura “universale”, può essere richiesto anche in assenza di ISEE ovvero con ISEE superiore alla soglia di euro 40mila. In tal caso, saranno corrisposti gli importi minimi dell’Assegno previsti dalla normativa.

Si ricorda che per la presentazione della DSU per ottenere ISEE , è possibile recarsi presso uno degli intermediari abilitati a prestare l’assistenza fiscale (CAF), ovvero online sul sito internet dell’INPS mediante credenziali SPID, Carta di Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, scegliendo l’ ISEE in modalità ordinaria o precompilata. In tale ultimo caso, l’ ISEE è normalmente disponibile entro poche ore dalla richiesta.

QUANTO SPETTA?

L’importo dell’Assegno unico e universale viene determinato in base all’ ISEE eventualmente presentato del nucleo familiare del figlio beneficiario, tenuto conto dell’età dei figli a carico e di numerosi altri elementi.

In particolare, è prevista:

  • una quota variabile modulata in modo progressivo (si va da un massimo di 175 euro per ciascun figlio minore con ISEE fino a 15mila euro, a un minimo di 50 euro per ciascun figlio minore in assenza di ISEE o con ISEE pari o superiore a 40mila euro). Gli importi dovuti per ciascun figlio possono essere maggiorati nelle ipotesi di nuclei numerosi (per i figli successivi al secondo), madri di età inferiore a 21 anni, nuclei con quattro o più figli, genitori entrambi titolari di reddito da lavoro, figli affetti da disabilità;
  • una quota a titolo di maggiorazioni per compensare l’eventuale perdita economica subita dal nucleo familiare, se l’importo dell’Assegno dovesse risultare inferiore a quello che deriva dalla somma dei valori teorici dell’Assegno al Nucleo Familiare (componente familiare) e delle detrazioni fiscali medie (componente fiscale), che si sarebbero percepite nel regime precedente la riforma.

L’Assegno unico e universale è corrisposto dall’INPS ed è erogato al richiedente ovvero, a richiesta anche successiva, in pari misura tra coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, mediante accredito su conto corrente bancario o postale, ovvero scegliendo la modalità del bonifico domiciliato.

In fase di compilazione della domanda, il genitore richiedente potrà indicare le modalità di pagamento prescelte anche con riferimento all’altro genitore (es. IBAN dell’altro genitore, per quanto a propria conoscenza). Qualora il genitore richiedente non dovesse indicare la modalità di pagamento dell’altro genitore esercente la responsabilità genitoriale, quest’ultimo potrà provvedere autonomamente a inserirlo, accedendo alla domanda del richiedente con le proprie credenziali. In tal caso, il pagamento della quota al secondo genitore decorre da quando tale scelta di accredito al 50% è stata comunicata all’INPS.

In caso di affidamento esclusivo, il richiedente potrà chiedere la corresponsione del 100% dell’importo spettante. Resta ferma la possibilità dell’altro genitore di modificare tale scelta accedendo alla domanda mediante le proprie credenziali.

Nel caso di nomina di un tutore o di affidatario ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184, l’Assegno è riconosciuto nell’interesse esclusivo del tutelato ovvero del minore in affido familiare.

Per i nuovi nati a decorrere dal 1° marzo, l’Assegno unico e universale spetta dal settimo mese di gravidanza.

Con l’entrata in vigore dell’Assegno unico e universale, a decorrere dal mese di marzo 2022 sono abrogate le seguenti misure di sostegno alla natalità, in quanto assorbite dall’Assegno:

  • il premio alla nascita o all’adozione (Bonus mamma domani);
  • l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori;
  • gli assegni familiari ai nuclei familiari con figli e orfanili;
  • l’assegno di natalità (cd. Bonus bebè);
  • le detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni.

L’Assegno unico non assorbe né limita gli importi del bonus asilo nido.

L’Assegno è compatibile con la fruizione di eventuali altre misure in denaro a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni, Province autonome di Trento e di Bolzano e dagli enti locali.

Inoltre è compatibile con il Reddito di Cittadinanza. Per i percettori del Reddito di Cittadinanza l’importo dell’Assegno è erogato, con le stesse modalità di erogazione del RdC, mediante accredito sulla carta RdC di cui gli stessi sono in possesso.

Per la determinazione del reddito familiare l’Assegno unico non si computa nei trattamenti assistenziali.

L’Assegno unico e universale non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini IRPEF .

 
 
Pubblicato in Notizie: ITAL Patronato

Solo nella sede CAF UIL di Alessandria (e non nelle altre sedi della provincia) è possibile attivare lo SPID - Sistema Pubblico d'Identità Digitale utile per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti, tramite username e password personali. Semplice e sicuro lo SPID può essere utilizzato da qualsiasi dispositivo computer, tablet e smartphone, ogni volta che, su un sito o un'app di servizi, si legge il pulsante "Entra con SPID".

Chi vuole rivolgeresi al CAF UIL deve prendere appuntamento telefonando ai numeri 0131 2877 21 o 287722.

La documentazione necessaria da portare con sè all'appuntamento è la seguente:

- carta d'identità

- codice fiscale

- telefono cellulare

- indirizzo mail personale

Il servizio è a pagamento.

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Dichiarazione Isee 2021 valida dalla data di presentazione fino al 31 dicembre 2021

ATTENZIONE: I figli a carico fino all'età di 26 anni anche se non residenti nel nucleo familiare con i  genitori devono essere attratti per legge all'interno del nucleo con i genitori di riferimento.

ATTENZIONE: Nel caso di prestazioni per minori e studenti universitari, in presenza di genitori non  coniugati e non conviventi occorre presentare l'ISEE anche per l'altro genitore se non già in possesso  di protocollo della DSU in corso di validità.

SI RICEVE NEGLI UFFICI CAF UIL DELLA PROVINCIA SOLO PREVIO APPUNTAMENTO.

DOCUMENTAZIONE:

DATI PERSONALI: relativi al richiedente e componenti Nucleo Famigliare di Riferimento

• Autocertificazione Stato di Famiglia da compilare presso il Caf

• Copia del documento di riconoscimento valido del dichiarante

• Codice Fiscale - Tessera Sanitaria

• Permesso di soggiorno per i cittadini stranieri

• Certificazioni di invalidità o inabilità se presenti nel nucleo familiare

 

REDDITI – RIFERITI ANNO 2019 DI TUTTI I COMPONENTI NUCLEO FAMIGLIARE DI RIFERIMENTO

• Modello Dichiarazione dei Redditi anno 2020 relativa all'anno 2019; (730/ UNICO)

• Se non si è compilato Mod. Dich. dei Redditi anno 2020 relativa all'anno 2019; (730/UNICO)occorre presentare:

• Modelli CUD 2020 per i redditi del 2019 anche per eventuali somme esenti o soggette tassazione a titolo d'imposta o sostitutiva, per i pensionati e lavoratori che percepiscono: mobilità, indennità di disoccupazione, redditi soggetti a ritenuta a titolo d'imposta o ad imposta sostitutiva percepiti nel 2019 (es. venditore porta a porta, ecc.);

REDDITI ESENTI DA DICHIARARE

• Redditi esenti da imposta (es. voucher, retribuzioni corrisposte da Enti o organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari, Missioni, Santa Sede, borse di studio, quota esente compensi attività sportiva dilettantistica, ecc.);

• Redditi di lavoro dipendente e assimilati prodotti all'estero e non tassati in Italia (es. pensione AVS Svizzera, reddito prodotto in Svizzera da lavoratore frontaliere residente nel raggio di 20 km dal confine con la Svizzera, ecc.);

• Assegni effettivamente percepiti per il mantenimento dei figli e del coniuge;

• Trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (es. contributi comunali diversi da quelli erogati a fronte di spese rendicontate, contributo fondo regionale affitti, ecc.);

• Redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti all'IMU o all'IVIE se ubicati all'estero e non imponibili ai fini IRPEF;

• Reddito lordo dichiarato ai fini fiscali nel Paese di residenza dei componenti iscritti all'AIRE; • Contratti di locazione degli immobili in caso di canoni di locazioni non risultanti dalla dichiarazione dei redditi;

DETRAZIONI SUL REDDITO

• Assegni effettivamente corrisposti per il mantenimento del coniuge e/o dei figli (anno 2019);

• Per tutti coloro che risiedono in locazione alla data di presentazione della DSU (ISE) : copia contratto di locazione vigente e relativi estremi di registrazione; ricevute di pagamento del canone

PATRIMONIO IMMOBILIARE IN ITALIA E ALL 'ESTERO AL 31 DICEMBRE 2019ANCHE DI FIGLI MINORI O MAGGIORENNI, SE PRESENTI NELLO STATO DI FAMIGLIA DI  RIFERIMENTO

• Valore IMU di fabbricati, aree fabbricabili e terreni: visure, rogiti, atti di successione; • Per gli immobili detenuti all'estero si fa riferimento ai valori IVIE (dato catastale rivalutato oppure rogito acquisto oppure valore di mercato)

• Documentazione attestante la quota di capitale residuo per eventuali mutui contratti per l'acquisto o costruzione dei fabbricati dichiarati (sia casa di abitazione che altri fabbricati).

PATRIMONIO MOBILIARE IN ITALIA E ALL'ESTERO 2019ANCHE DI FIGLI MINORI OMAGGIORENNI, SE PRESENTI NELLO STATO DI FAMIGLIA DI RIFERIMENTO

• Depositi, C/C bancari/postali e Carte Pregate con Iban – giacenza media annua e saldo al 31/12/2019;

• Titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, certificati di deposito, Carte prepagate saldo al 31/12/2019; • Azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (Oicr): quotazione; • Partecipazioni in società non azionarie e imprese individuali:

• Per Lavoratori Autonomi Bilancio per società o Ditte individuali Patrimonio netto riferito all'ultimo bilancio approvato o, in caso di esonero, somma delle rimanenze finali, del costo dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti degli stessi più altri cespiti o beni patrimoniali da richiedere al Commercialista;

• Masse patrimoniali costituite da somme di denaro o beni in gestione a soggetti abilitati di cui al D.lgs 415/96;

• Contratti assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione: ammontare premi versati.

• Necessario il valore degli incrementi di patrimonio mobiliare o immobiliare se sono stati fatti

acquisti nell'anno precedente

IMPORTANTE

Per ogni rapporto finanziario occorre: la tipologia del rapporto (conto corrente, conto deposito,  conto terzi; identificativo del rapporto (IBAN, ecc.); codice fiscale dell'operatore finanziario; data  inizio del rapporto finanziario (se aperto in corso d'anno); data di chiusura del rapporto finanziario  (se chiuso in corso d'anno).

AUTOVEICOLI E ALTRI BENI DUREVOLI DI PROPRIETA' ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL' ISE

Per ogni veicolo (autoveicolo, motoveicolo di cilindrata 500 cc o superiore, nave, imbarcazioni da diporto)  posseduto alla data di presentazione della DSU: targa o estremi di registrazione presso competente registro (P.R.A. oppure R.I.)

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DOCUMENTI NECESSARI PER COMPILARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2020

Al via la campagna fiscale per la dichiarazione dei redditi dei cittadini. Ricordiamo che quest'anno, a seguito dell'emergenza Coronavirus, la nuova scadenza per presentare il 730/2020 è stata prorogata al 30 settembre 2020.
Per farsi assistere dal CAF UIL, nei vari uffici della provincia di Alessandria, quest'anno è necessario telefonare alla sede a voi più vicina e prendere appuntamento. Le persone verranno ricevute a partire dal prossimo 4 maggio, salvo nuove comunicazioni.
I cittadini, una volta avuto l'appuntamento, dovranno presentarsi nel giorno e nell'orario assegnato con tutta la documentazione necessaria in fotocopia, no copie originali!
L'accesso agli uffici CAF è consentito a persone munite di mascherina e guanti.

A seguire l'elenco completo della documentazione necessaria da presentare.

Per prendere appuntamento nel CAF UIL più vicino alla vostra abitazione, potete contattare i numeri delle varie sedi che trovate a questo link:
https://www.uilalessandria.org/sedi-e-contatti.html 

Ecco cosa portare, in FOTOCOPIA:

• Dichiarazione dei redditi anno precedente mod 730/2019 o mod. UNICO/2019, in assenza, la CU 2019

• Documento d'identità' valido

• Codice fiscale o tesserino sanitario e dati anagrafici del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico

• Visure catastali o atti notarili per redditi da terreni o fabbricati (proprietà, usufrutto, possesso ). In sede di presentazione della dichiarazione dei redditi è necessario, per coloro che hanno esercitato l'opzione per la cedolare secca produrre:

o contratto di locazione registrato (dati relativi alla registrazione del contratto) o lettera e ricevuta della raccomandata inviata al conduttore nella quale si rinuncia

all'aumento del canone indicato nel contratto o modello RLI, modello SIRIA o modello 69 ove previsto

• codice fiscale o partita IVA, denominazione o ragione sociale, indirizzo, n. di telefono, fax, email del sostituto d'imposta ( datore di lavoro) che effettuerà il conguaglio se diverso da quello indicato sul modello CU

• certificazione dei redditi da lavoro dipendente, pensione e assimilati (CU 2020 redditi 2019)

o cassa integrazione guadagni (CIG) o mobilità, indennità di disoccupazione ordinaria e speciale o collaborazioni coordinate e continuative-co-co-progetto o pensioni integrative o gettoni di presenza o borse di studio o Lavori socialmente utili

• Pensioni estere

• Assegni periodici percepiti dal coniuge in conseguenza di separazione legale o divorzio

• Documenti attestanti altri redditi ad esempio certificazione dividendi da azioni,

• Ricevute di versamento di acconto dell'IRPEF ( deleghe bancarie mod. F24)

• Documentazione attestante credito d'imposta riacquisto prima casa/atti notarili

RICEVUTE E FATTURE DEGLI ONERI DETRAIBILI e SPESE SANITARIE:

• scontrini acquisto farmaci da banco con descrizione dei farmaci acquistati e indicazione del codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa (scontrino parlante)

• dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE

• prestazioni rese da medici generici comprese visite e cure di medicina omeopatica

• certificati medici per usi sportivi, per patente, per pratiche assicurative e legali, di malattia/infortunio

• prestazioni mediche specialistiche

• prestazioni mediche chirurgiche-degenze ospedaliere

• analisi, ricerche e indagini radioscopiche

• sedute di neuropsichiatria-psicoterapia (fatture rilasciate dal medico specialista iscritto all'albo)

• prestazioni rese da soggetti abilitati all'arte ausiliaria della professione sanitaria (fisioterapista, podologo, biologo, dietista, ottico, odontotecnico ecc.)

• terapie eseguite nei centri autorizzati: ginnastica correttiva e di riabilitazione, massaggi, fisioterapia, cure termali (è necessaria la prescrizione medica)

• acquisto o affitto protesi, apparecchi e attrezzature sanitarie classificati come dispositivi medici

• spese di assistenza specifica sostenute per assistenza infermieristica e riabilitativa, per prestazioni rese da personale in possesso di qualifica professionale

• SPESE PER I MEZZI NECESSARI ALLA DEAMBULAZIONE E LOCOMOZIONE DEI PORTATORI DI HANDICAP (RICONOSCIUTI TALI IN BASE ALLA L. 104/92 O DA COMMISSIONI MEDICHE):

o acquisto o affitto di poltrone e carrozzelle , stampelle e altre attrezzature necessarie alla deambulazione o acquisto di fax, computer, modem, stampante, telefono viva voce (dichiarazione del medico curante) o realizzazione di rampe o trasformazione dell'ascensore per l'eliminazione delle barriere architettoniche o trasporto in ambulanza di soggetto portatore di handicap o acquisto di autoveicoli o motoveicoli adattati per consentire la locomozione di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie o acquisto di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di non vedenti e sordomuti o acquisto di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di soggetti con handicap psichico o mentale , sindrome di down, titolari di indennità di accompagnamento o Acquisto del cane guida per i non vedenti

• INTERESSI PASSIVI PER:

o MUTUI IPOTECARI PER L'ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE o Copia del contratto di mutuo o copia del contratto di acquisto o quietanze di pagamento degli interessi passivi o fatture di spese notarili relative alla stipula del contratto di mutuo o fatture di spese notarili relative alla compravendita o fatture dell'intermediario;

• MUTUI (ANCHE NON IPOTECARI ) CONTRATTI NEL 1997 PER RISTRUTTURAZIONE DI IMMOBILI

• MUTUI IPOTECARI CONTRATTI DAL 1998 PER LA COSTRUZIONE O RISTRUTTURAZIONE DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE

o copia del contratto di mutuo o quietanze di pagamento degli interessi passivi o copia fatture relative alle spese sostenute o copia della concessione edilizia o altre abilitazioni comunali

• Premi per assicurazione sulla vita, infortuni, rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani:

o quietanze o copia dei contratti

• Spese per la frequenza di corsi di scuola materna, primaria, secondaria, universitaria e di specializzazione universitaria, master universitari, dottorati di ricerca, conservatori, accademia delle belle arti, Spese di Abbonamento

• Erogazioni liberali a favore di movimenti e partiti politici

• Erogazioni liberali a favore delle ONLUS e a istituti scolastici

• Erogazioni liberali in denaro alle associazioni sportive dilettantistiche

• Contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso

• Spese veterinarie

• Spese funebri

• Spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido

• Iscrizione annuale e abbonamento, per ragazzi di età tra i 5 e i 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica

• spese per gli addetti all'assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se il reddito complessivo non supera 40.000 euro

• spese per i compensi corrisposti ai soggetti di intermediazione immobiliare per l'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, per un importo non superiore a 1000 euro

• spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione

• SPESE PER GLI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 36%-50% :

o bonifici bancari o postali con indicati estremi di legge o fatture relative ai lavori eseguiti o quietanze di pagamento oneri di urbanizzazione o comunicazione e ricevuta postale della raccomandata con la quale è stata trasmessa al Centro

Operativo di Pescara la comunicazione della data di inizio lavori o comunicazione (eventuale) all'ASL indicante la data di inizio lavori o delibera assembleare di approvazione dell'esecuzione dei lavori e tabella millesimale di

ripartizione della spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali o per gli interventi sulle parti comuni la documentazione può essere sostituita anche da una certificazione dell' amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti ai fini della detrazione e la somma di cui il contribuente può tener conto ai fini della detrazione o domanda di accatastamento per immobili non ancora censiti o dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori da parte del possessore, in caso di lavori

effettuati dal detentore dell'immobile, se diverso dai familiari conviventi

• Con l'entrata in vigore del Decreto Legge N. 70 del 13 maggio 2011:

o i dati catastali identificativi dell'immobile o gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo (ad esempio, contratto di affitto, se

i lavori sono effettuati dal detentore o abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia

di interventi(concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori)

• Se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo:

o dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (ai sensi dell'ART. 47 DPR 28 dicembre 2000 n. 455) nella quale dovrà essere indicata la data di inizio lavori e dovrà essere attestata la circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, anche se non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente

• ACQUISTO MOBILI e/o DI GRANDI ELETTRODOMESTICI DI CLASSE NON INFERIORE ALLA A+ (A per i forni) finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione dei contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio:

o Ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di

credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente o Fatture di acquisto dei beni con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e

servizi acquisiti.

• SPESE PER RISPARMIO ENERGETICO 55% - 65%

• Bonifici bancari o postali CON INDICATI ESTREMI DI LEGGE

o Fatture o ricevute fiscali relative ai lavori eseguiti o Asseverazione del tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti o Attestato di certificazione/qualificazione energetica (ALLEGATO A) o Scheda informativa (ALLEGATO E o F) o Ricevuta della documentazione inviata all'ENEA

• Contratti di locazione ex legge n. 431/98 relativi all'abitazione principale

• contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale a condizione che il contratto sia stato stipulato o rinnovato secondo quanto disposto dalla legge n. 431 del 1998 art. 2 comma 3

• contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale da lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

• contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998 n. 431 dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un comune diverso da quello di residenza;

RICEVUTE O FATTURE RELATIVE A ONERI DEDUCIBILI:

• Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori: o ricevute bancarie o postali relative a contributi previdenziali obbligatori versati da particolari

categorie di soggetti ( farmacisti, medici, ecc.) o ricevute di versamento dei contributi volontari, ricongiunzione periodi assicurativi, riscatto periodo

di laurea o attestazioni di pagamento per versamenti previdenziali al fondo pensione casalinghe o contributi versati per l'assicurazione obbligatoria INAIL (assicurazione casalinghe)

• contributi previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e familiari

• contributi e premi versati alle forme pensionistiche individuali

• contributi versati ai fondi integrativi del servizio sanitario nazionale

• contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose

• contributi per i paesi in via di sviluppo(ONG), erogazioni a università e a enti di ricerca pubblica

• Contributi ai consorzi obbligatori di bonifica

• spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute per portatori di handicap (legge 104/92)

• bonifici o ricevute relative a versamenti effettuati al coniuge in conseguenza di separazione legale o divorzio (servono la sentenza di separazione o divorzio, le ricevute di versamento/bonifici e il codice fiscale dell'ex coniuge)

• certificazione dell'ammontare complessivo della spesa da parte dell'ente autorizzato che ha ricevuto l'incarico di curare la procedura di adozione di minori stranieri

Pubblicato in Notizie: CAF

DOCUMENTI NECESSARI PER COMPILARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2020

Al via la campagna fiscale per la dichiarazione dei redditi dei cittadini. Ricordiamo che quest'anno, a seguito dell'emergenza Coronavirus, la nuova scadenza per presentare il 730/2020 è stata prorogata al 30 settembre 2020.
Per farsi assistere dal CAF UIL, nei vari uffici della provincia di Alessandria, quest'anno è necessario telefonare alla sede a voi più vicina e prendere appuntamento. Le persone verranno ricevute a partire dal prossimo 4 maggio, salvo nuove comunicazioni.
I cittadini, una volta avuto l'appuntamento, dovranno presentarsi nel giorno e nell'orario assegnato con tutta la documentazione necessaria in fotocopia, no copie originali!
L'accesso agli uffici CAF è consentito a persone munite di mascherina e guanti.

A seguire l'elenco completo della documentazione necessaria da presentare.

Per prendere appuntamento nel CAF UIL più vicino alla vostra abitazione, potete contattare i numeri delle varie sedi che trovate a questo link: 
https://www.uilalessandria.org/sedi-e-contatti.html

Ecco cosa portare, in FOTOCOPIA:

 

• Dichiarazione dei redditi anno precedente mod 730/2019 o mod. UNICO/2019, in assenza, la CU 2019

• Documento d'identità' valido

• Codice fiscale o tesserino sanitario e dati anagrafici del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico

• Visure catastali o atti notarili per redditi da terreni o fabbricati (proprietà, usufrutto, possesso ). In sede di presentazione della dichiarazione dei redditi è necessario, per coloro che hanno esercitato l'opzione per la cedolare secca produrre:

o contratto di locazione registrato (dati relativi alla registrazione del contratto) o lettera e ricevuta della raccomandata inviata al conduttore nella quale si rinuncia

all'aumento del canone indicato nel contratto o modello RLI, modello SIRIA o modello 69 ove previsto

• codice fiscale o partita IVA, denominazione o ragione sociale, indirizzo, n. di telefono, fax, email del sostituto d'imposta ( datore di lavoro) che effettuerà il conguaglio se diverso da quello indicato sul modello CU

• certificazione dei redditi da lavoro dipendente, pensione e assimilati (CU 2020 redditi 2019)

o cassa integrazione guadagni (CIG) o mobilità, indennità di disoccupazione ordinaria e speciale o collaborazioni coordinate e continuative-co-co-progetto o pensioni integrative o gettoni di presenza o borse di studio o Lavori socialmente utili

• Pensioni estere

• Assegni periodici percepiti dal coniuge in conseguenza di separazione legale o divorzio

• Documenti attestanti altri redditi ad esempio certificazione dividendi da azioni,

• Ricevute di versamento di acconto dell'IRPEF ( deleghe bancarie mod. F24)

• Documentazione attestante credito d'imposta riacquisto prima casa/atti notarili

RICEVUTE E FATTURE DEGLI ONERI DETRAIBILI : SPESE SANITARIE:

• scontrini acquisto farmaci da banco con descrizione dei farmaci acquistati e indicazione del codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa (scontrino parlante)

• dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE

• prestazioni rese da medici generici comprese visite e cure di medicina omeopatica

• certificati medici per usi sportivi, per patente, per pratiche assicurative e legali, di malattia/infortunio

• prestazioni mediche specialistiche

• prestazioni mediche chirurgiche-degenze ospedaliere

• analisi, ricerche e indagini radioscopiche

• sedute di neuropsichiatria-psicoterapia (fatture rilasciate dal medico specialista iscritto all'albo)

• prestazioni rese da soggetti abilitati all'arte ausiliaria della professione sanitaria (fisioterapista, podologo, biologo, dietista, ottico, odontotecnico ecc.)

• terapie eseguite nei centri autorizzati: ginnastica correttiva e di riabilitazione, massaggi, fisioterapia, cure termali (è necessaria la prescrizione medica)

• acquisto o affitto protesi, apparecchi e attrezzature sanitarie classificati come dispositivi medici

• spese di assistenza specifica sostenute per assistenza infermieristica e riabilitativa, per prestazioni rese da personale in possesso di qualifica professionale

• SPESE PER I MEZZI NECESSARI ALLA DEAMBULAZIONE E LOCOMOZIONE DEI PORTATORI DI HANDICAP (RICONOSCIUTI TALI IN BASE ALLA L. 104/92 O DA COMMISSIONI MEDICHE):

o acquisto o affitto di poltrone e carrozzelle , stampelle e altre attrezzature necessarie alla deambulazione o acquisto di fax, computer, modem, stampante, telefono viva voce (dichiarazione del medico curante) o realizzazione di rampe o trasformazione dell'ascensore per l'eliminazione delle barriere architettoniche o trasporto in ambulanza di soggetto portatore di handicap o acquisto di autoveicoli o motoveicoli adattati per consentire la locomozione di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie o acquisto di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di non vedenti e sordomuti o acquisto di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di soggetti con handicap psichico o mentale , sindrome di down, titolari di indennità di accompagnamento o Acquisto del cane guida per i non vedenti

INTERESSI PASSIVI PER:

o MUTUI IPOTECARI PER L'ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE o Copia del contratto di mutuo o copia del contratto di acquisto o quietanze di pagamento degli interessi passivi o fatture di spese notarili relative alla stipula del contratto di mutuo o fatture di spese notarili relative alla compravendita o fatture dell'intermediario;

• MUTUI (ANCHE NON IPOTECARI ) CONTRATTI NEL 1997 PER RISTRUTTURAZIONE DI IMMOBILI

• MUTUI IPOTECARI CONTRATTI DAL 1998 PER LA COSTRUZIONE O RISTRUTTURAZIONE DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE

o copia del contratto di mutuo o quietanze di pagamento degli interessi passivi o copia fatture relative alle spese sostenute o copia della concessione edilizia o altre abilitazioni comunali

• Premi per assicurazione sulla vita, infortuni, rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani:

o quietanze o copia dei contratti

• Spese per la frequenza di corsi di scuola materna, primaria, secondaria, universitaria e di specializzazione universitaria, master universitari, dottorati di ricerca, conservatori, accademia delle belle arti, Spese di Abbonamento

• Erogazioni liberali a favore di movimenti e partiti politici

• Erogazioni liberali a favore delle ONLUS e a istituti scolastici

• Erogazioni liberali in denaro alle associazioni sportive dilettantistiche

• Contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso

• Spese veterinarie

• Spese funebri

• Spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido

• Iscrizione annuale e abbonamento, per ragazzi di età tra i 5 e i 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica

• spese per gli addetti all'assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se il reddito complessivo non supera 40.000 euro

• spese per i compensi corrisposti ai soggetti di intermediazione immobiliare per l'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, per un importo non superiore a 1000 euro

• spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione

SPESE PER GLI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 36%-50% :

o bonifici bancari o postali con indicati estremi di legge o fatture relative ai lavori eseguiti o quietanze di pagamento oneri di urbanizzazione o comunicazione e ricevuta postale della raccomandata con la quale è stata trasmessa al Centro

Operativo di Pescara la comunicazione della data di inizio lavori o comunicazione (eventuale) all'ASL indicante la data di inizio lavori o delibera assembleare di approvazione dell'esecuzione dei lavori e tabella millesimale di

ripartizione della spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali o per gli interventi sulle parti comuni la documentazione può essere sostituita anche da una certificazione dell' amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti ai fini della detrazione e la somma di cui il contribuente può tener conto ai fini della detrazione o domanda di accatastamento per immobili non ancora censiti o dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori da parte del possessore, in caso di lavori

effettuati dal detentore dell'immobile, se diverso dai familiari conviventi

• Con l'entrata in vigore del Decreto Legge N. 70 del 13 maggio 2011:

o i dati catastali identificativi dell'immobile o gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo (ad esempio, contratto di affitto, se

i lavori sono effettuati dal detentore o abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia

di interventi(concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori)

• Se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo:

o dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (ai sensi dell'ART. 47 DPR 28 dicembre 2000 n. 455) nella quale dovrà essere indicata la data di inizio lavori e dovrà essere attestata la circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, anche se non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente

ACQUISTO MOBILI e/o DI GRANDI ELETTRODOMESTICI DI CLASSE NON INFERIORE ALLA A+ (A per i forni) finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione dei contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio:

o Ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di

credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente o Fatture di acquisto dei beni con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e

servizi acquisiti.

• SPESE PER RISPARMIO ENERGETICO 55% - 65%

• Bonifici bancari o postali CON INDICATI ESTREMI DI LEGGE

o Fatture o ricevute fiscali relative ai lavori eseguiti o Asseverazione del tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti o Attestato di certificazione/qualificazione energetica (ALLEGATO A) o Scheda informativa (ALLEGATO E o F) o Ricevuta della documentazione inviata all'ENEA

• Contratti di locazione ex legge n. 431/98 relativi all'abitazione principale

• contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale a condizione che il contratto sia stato stipulato o rinnovato secondo quanto disposto dalla legge n. 431 del 1998 art. 2 comma 3

• contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale da lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

• contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998 n. 431 dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un comune diverso da quello di residenza;

RICEVUTE O FATTURE RELATIVE A ONERI DEDUCIBILI:

• Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori: o ricevute bancarie o postali relative a contributi previdenziali obbligatori versati da particolari

categorie di soggetti ( farmacisti, medici, ecc.) o ricevute di versamento dei contributi volontari, ricongiunzione periodi assicurativi, riscatto periodo

di laurea o attestazioni di pagamento per versamenti previdenziali al fondo pensione casalinghe o contributi versati per l'assicurazione obbligatoria INAIL (assicurazione casalinghe)

• contributi previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e familiari

• contributi e premi versati alle forme pensionistiche individuali

• contributi versati ai fondi integrativi del servizio sanitario nazionale

• contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose

• contributi per i paesi in via di sviluppo(ONG), erogazioni a università e a enti di ricerca pubblica

• Contributi ai consorzi obbligatori di bonifica

• spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute per portatori di handicap (legge 104/92)

• bonifici o ricevute relative a versamenti effettuati al coniuge in conseguenza di separazione legale o divorzio (servono la sentenza di separazione o divorzio, le ricevute di versamento/bonifici e il codice fiscale dell'ex coniuge)

• certificazione dell'ammontare complessivo della spesa da parte dell'ente autorizzato che ha ricevuto l'incarico di curare la procedura di adozione di minori stranieri

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Giovedì, 02 Aprile 2020 12:09

Chiarimenti sul bonus 600 euro

 Sono state pubblicate, con circolare dell'INPS n.49 del 30.03.2020, le modalità ed i chiarimenti relativi alla presentazione della domanda di indennità di 600 euro, per il mese di marzo, destinata ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva al 23 febbraio e ai lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi nella stessa data. I professionisti non devono essere titolari di pensione né essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

La stessa indennità è destinata, sempre previa domanda all'Istituto, ai:

commercianti, coadiutori diretti, artigiani, coltivatori diretti, mezzadri e coloni, sempre che non abbiano già una pensione;lavoratori dello spettacolo purché abbiano versato nel 2019 almeno 30 contributi giornalieri e non abbiano avuto un reddito superiore a 50.000 euro. I lavoratori dello spettacolo non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente al 17 marzo per chiedere l'indennità.

L'indennità non concorre alla formazione del reddito e non è coperta da contribuzione figurativa.

Ricordiamo che il Patronato Ital Uil è pronto a ricevere le richieste dei cittadini per inoltrarle telematicamente all'Inps al fine di ricevere la prestazione, come previsto dalla circolare dell'Istituto.

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La DSU è valida dalla data di presentazione fino al 31 dicembre 2020
Si prende appuntamento chiamando gli uffici CAF UIL: SI RICEVE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SU APPUNTAMENTO


ATTENZIONE: I figli a carico fino all'età di 26 anni anche se non residenti nel nucleo familiare con i genitori devono essere attratti per legge all'interno del nucleo con i genitori di riferimento.
ATTENZIONE: Nel caso di prestazioni per minori e studenti universitari, in presenza di genitori non coniugati e non conviventi occorre presentare l'ISEE anche per l'altro genitore se non già in possesso di protocollo della DSU in corso di validità.


DATI PERSONALI: relativi al richiedente e componenti Nucleo Famigliare di Riferimento
• Autocertificazione Stato di Famiglia da compilare presso il Caf
• Copia del documento di riconoscimento valido del dichiarante
• Codice Fiscale - Tessera Sanitaria
• Permesso di soggiorno per i cittadini stranieri
• Certificazioni di invalidità o inabilità se presenti nel nucleo familiare


REDDITI – RIFERITI ANNO 2018 DI TUTTI I COMPONENTI NUCLEO FAMIGLIARE DI RIFERIMENTO
• Modello Dichiarazione dei Redditi anno 2019 relativa all'anno 2018; (730/ UNICO)
Se non si è compilato Mod. Dich. dei Redditi anno 2019 relativa all'anno 2018; (730/ UNICO) occorre presentare:
• Modelli CUD 2019 per i redditi del 2018 anche per eventuali somme esenti o soggette tassazione a titolo d'imposta o sostitutiva, per i pensionati e lavoratori che percepiscono: mobilità, indennità di disoccupazione, redditi soggetti a ritenuta a titolo d'imposta o ad imposta sostitutiva percepiti nel 2018 (es. venditore porta a porta, ecc.);


REDDITI ESENTI DA DICHIARARE
• Redditi esenti da imposta (es. voucher, retribuzioni corrisposte da Enti o organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari, Missioni, Santa Sede, borse di studio, quota esente compensi attività sportiva dilettantistica, ecc.);
• Redditi di lavoro dipendente e assimilati prodotti all'estero e non tassati in Italia (es. pensione AVS Svizzera, reddito prodotto in Svizzera da lavoratore frontaliere residente nel raggio di 20 km dal confine con la Svizzera, ecc.);
• Assegni effettivamente percepiti per il mantenimento dei figli e del coniuge;
• Trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari (es. contributi comunali diversi da quelli erogati a fronte di spese rendicontate, contributo fondo regionale affitti, ecc.);
• Redditi fondiari relativi ai beni non locati soggetti all'IMU o all'IVIE se ubicati all'estero e non imponibili ai fini IRPEF;
• Reddito lordo dichiarato ai fini fiscali nel Paese di residenza dei componenti iscritti all'AIRE;
• Contratti di locazione degli immobili in caso di canoni di locazioni non risultanti dalla dichiarazione dei redditi;
Dichiarazione Isee 2020


DETRAZIONI SUL REDDITO
• Assegni effettivamente corrisposti per il mantenimento del coniuge e/o dei figli (anno 2018);
• Per tutti coloro che risiedono in locazione alla data di presentazione della DSU (ISE) : copia contratto di locazione vigente e relativi estremi di registrazione; ricevute di pagamento del canone


PATRIMONIO IMMOBILIARE IN ITALIA E ALL 'ESTERO AL 31 DICEMBRE 2018 ANCHE DI FIGLI MINORI O MAGGIORENNI, SE PRESENTI NELLO STATO DI FAMIGLIA DI RIFERIMENTO
• Valore IMU di fabbricati, aree fabbricabili e terreni: visure, rogiti, atti di successione;
• Per gli immobili detenuti all'estero si fa riferimento ai valori IVIE (dato catastale rivalutato oppure rogito acquisto oppure valore di mercato)
• Documentazione attestante la quota di capitale residuo per eventuali mutui contratti per l'acquisto o costruzione dei fabbricati dichiarati (sia casa di abitazione che altri fabbricati).


PATRIMONIO MOBILIARE IN ITALIA E ALL'ESTERO 2018 ANCHE DI FIGLI MINORI O MAGGIORENNI, SE PRESENTI NELLO STATO DI FAMIGLIA DI RIFERIMENTO
• Depositi, C/C bancari/postali e Carte Pregate con Iban – giacenza media annua e saldo al 31/12/2018;
• Titoli di stato, obbligazioni, buoni fruttiferi, certificati di deposito, Carte prepagate saldo al 31/12/2018;
• Azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (Oicr): quotazione;
• Partecipazioni in società non azionarie e imprese individuali:
• Per Lavoratori Autonomi Bilancio per società o Ditte individuali Patrimonio netto riferito all'ultimo bilancio approvato o, in caso di esonero, somma delle rimanenze finali, del costo dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti degli stessi più altri cespiti o beni patrimoniali da richiedere al Commercialista;
• Masse patrimoniali costituite da somme di denaro o beni in gestione a soggetti abilitati di cui al D.lgs 415/96;
• Contratti assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita e di capitalizzazione: ammontare premi versati.
• Necessario il valore degli incrementi di patrimonio mobiliare o immobiliare se sono stati fatti acquisti nell'anno precedente
Per ogni rapporto finanziario occorre: la tipologia del rapporto (conto corrente, conto deposito, conto terzi; identificativo del rapporto (IBAN, ecc.); codice fiscale dell'operatore finanziario; data inizio del rapporto finanziario (se aperto in corso d'anno); data di chiusura del rapporto finanziario (se chiuso in corso d'anno).


AUTOVEICOLI E ALTRI BENI DUREVOLI DI PROPRIETA' ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL' ISE
Per ogni veicolo (autoveicolo, motoveicolo di cilindrata 500 cc o superiore, nave, imbarcazioni da diporto) posseduto alla data di presentazione della DSU: targa o estremi di registrazione presso competente registro (P.R.A. oppure R.I.)

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DOCUMENTI NECESSARI PER COMPILARE LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2019

Dichiarazione dei redditi anno precedente mod 730/2018 o mod. UNICO/2018, in assenza la CU 2018 redditi 2017.
- Documento d'identità' valido
 - Codice fiscale o tesserino sanitario e dati anagrafici del dichiarante, del coniuge e dei familiari a
carico
 - Visure catastali o atti notarili per redditi da terreni o fabbricati (proprietà, usufrutto, possesso ).
In sede di presentazione della dichiarazione dei redditi è necessario, per coloro che hanno esercitato
l'opzione per la cedolare secca produrre:

o contratto di locazione registrato (dati relativi alla registrazione del contratto)
o lettera e ricevuta della raccomandata inviata al conduttore nella quale si rinuncia all'aumento del canone indicato nel contratto
o modello RLI, modello SIRIA o modello 69 ove previsto

codice fiscale o partita IVA, denominazione o ragione sociale, indirizzo, n. di telefono, fax, email del sostituto d'imposta ( datore di lavoro) che effettuerà il conguaglio se diverso da quello indicato sul modello CU

  Certificazione dei redditi da lavoro dipendente, pensione e assimilati (CU 2019 redditi 2018)
o cassa integrazione guadagni (CIG)
o mobilità, indennità di disoccupazione ordinaria e speciale
o collaborazioni coordinate e continuative-co-co-progetto
o pensioni integrative
o gettoni di presenza
o borse di studio
o Lavori socialmente utili

 Pensioni estere
 Assegni periodici percepiti dal coniuge in conseguenza di separazione legale o divorzio
 Documenti attestanti altri redditi ad esempio certificazione dividendi da azioni,
 Ricevute di versamento di acconto dell'IRPEF ( deleghe bancarie mod. F24)
 Documentazione attestante credito d'imposta riacquisto prima casa/atti notarili

RICEVUTE E FATTURE DEGLI ONERI DETRAIBILI : SPESE SANITARIE:

 scontrini acquisto farmaci da banco con descrizione dei farmaci acquistati e indicazione del codice fiscale del soggetto che sostiene la spesa (scontrino parlante)
 dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE
 prestazioni rese da medici generici comprese visite e cure di medicina omeopatica
 certificati medici per usi sportivi, per patente, per pratiche assicurative e legali, di malattia/infortunio
 prestazioni mediche specialistiche
 prestazioni mediche chirurgiche-degenze ospedaliere
 analisi, ricerche e indagini radioscopiche
 sedute di neuropsichiatria-psicoterapia (fatture rilasciate dal medico specialista iscritto all'albo)
 prestazioni rese da soggetti abilitati all'arte ausiliaria della professione sanitaria (fisioterapista, podologo, biologo, dietista, ottico, odontotecnico ecc.)
 terapie eseguite nei centri autorizzati: ginnastica correttiva e di riabilitazione, massaggi, fisioterapia,
    cure termali (è necessaria la prescrizione medica)
 acquisto o affitto protesi, apparecchi e attrezzature sanitarie classificati come dispositivi medici

ELENCO DOCUMENTI PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

 spese di assistenza specifica sostenute per assistenza infermieristica e riabilitativa, per prestazioni rese da personale in possesso di qualifica professionale
 SPESE PER I MEZZI NECESSARI ALLA DEAMBULAZIONE E LOCOMOZIONE DEI PORTATORI DI HANDICAP (RICONOSCIUTI TALI IN BASE ALLA L. 104/92 O DA COMMISSIONI MEDICHE):

o acquisto o affitto di poltrone e carrozzelle , stampelle e altre attrezzature necessarie alla deambulazione
o acquisto di fax, computer, modem, stampante, telefono viva voce (dichiarazione del medico curante)
o realizzazione di rampe o trasformazione dell'ascensore per l'eliminazione delle barriere architettoniche
o trasporto in ambulanza di soggetto portatore di handicap
o acquisto di autoveicoli o motoveicoli adattati per consentire la locomozione di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie
o acquisto di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di non vedenti e sordomuti
o acquisto di autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di soggetti con handicap psichico o
mentale , sindrome di down, titolari di indennità di accompagnamento
o Acquisto del cane guida per i non vedenti

INTERESSI PASSIVI PER o MUTUI IPOTECARI PER L'ACQUISTO ABITAZIONE PRINCIPALE

o Copia del contratto di mutuo
o copia del contratto di acquisto
o quietanze di pagamento degli interessi passivi
o fatture di spese notarili relative alla stipula del contratto di mutuo
o fatture di spese notarili relative alla compravendita
o fatture dell'intermediario;

MUTUI (ANCHE NON IPOTECARI ) CONTRATTI NEL 1997 PER RISTRUTTURAZIONE DI IMMOBILI MUTUI IPOTECARI CONTRATTI DAL 1998 PER LA COSTRUZIONE O RISTRUTTURAZIONE DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE

o copia del contratto di mutuo
o quietanze di pagamento degli interessi passivi
o copia fatture relative alle spese sostenute
o copia della concessione edilizia o altre abilitazioni comunali
Premi per assicurazione sulla vita, infortuni, rischio morte, invalidità permanente superiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani:
o quietanze
o copia dei contratti

Spese per la frequenza di corsi di scuola materna, primaria, secondaria, universitaria e di specializzazione universitaria, master universitari, dottorati di ricerca, conservatori, accademia delle
belle arti, Spese di Abbonamento

 Erogazioni liberali a favore di movimenti e partiti politici
 Erogazioni liberali a favore delle ONLUS e a istituti scolastici
 Erogazioni liberali in denaro alle associazioni sportive dilettantistiche
 Contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso
 Spese veterinarie
 Spese funebri

ELENCO DOCUMENTI PER LA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

 Spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido
 Iscrizione annuale e abbonamento, per ragazzi di età tra i 5 e i 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica
 spese per gli addetti all'assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se il reddito complessivo non supera 40.000 euro
 spese per i compensi corrisposti ai soggetti di intermediazione immobiliare per l'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, per un importo non superiore a 1000 euro
 spese per acquisto o costruzione di abitazioni date in locazione

SPESE PER GLI INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO PER LE QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 36%-50% :

o bonifici bancari o postali con indicati estremi di legge
o fatture relative ai lavori eseguiti
o quietanze di pagamento oneri di urbanizzazione
o comunicazione e ricevuta postale della raccomandata con la quale è stata trasmessa al Centro
Operativo di Pescara la comunicazione della data di inizio lavori
o comunicazione (eventuale) all'ASL indicante la data di inizio lavori
o delibera assembleare di approvazione dell'esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione della spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali
o per gli interventi sulle parti comuni la documentazione può essere sostituita anche da una certificazione dell' amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli
obblighi previsti ai fini della detrazione e la somma di cui il contribuente può tener conto ai fini della detrazione
o domanda di accatastamento per immobili non ancora censiti
o dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori da parte del possessore, in caso di lavori effettuati dal detentore dell'immobile, se diverso dai familiari conviventi
 Con l'entrata in vigore del Decreto Legge N. 70 del 13 maggio 2011:
o i dati catastali identificativi dell'immobile
o gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo (ad esempio, contratto di affitto, se i lavori sono effettuati dal detentore
o abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di interventi(concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori)

Se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo:
o dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (ai sensi dell'ART. 47 DPR 28 dicembre 2000 n. 455) nella quale dovrà essere indicata la data di inizio lavori e dovrà essere attestata la
circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, anche se non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente

ACQUISTO MOBILI e/o DI GRANDI ELETTRODOMESTICI DI CLASSE NON INFERIORE ALLA A+

(A per i forni) finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione dei contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio:
o Ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente
o Fatture di acquisto dei beni con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti.

SPESE PER RISPARMIO ENERGETICO 55% - 65%

 Bonifici bancari o postali CON INDICATI ESTREMI DI LEGGE

o Fatture o ricevute fiscali relative ai lavori eseguiti
o Asseverazione del tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti
o Attestato di certificazione/qualificazione energetica (ALLEGATO A)
o Scheda informativa (ALLEGATO E o F)
o Ricevuta della documentazione inviata all'ENEA
 Contratti di locazione ex legge n. 431/98 relativi all'abitazione principale
 contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale a condizione che il contratto sia stato stipulato o rinnovato secondo quanto disposto dalla legge n. 431 del 1998 art. 2 comma 3
 contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale da lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro
 contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge 9 dicembre 1998 n. 431 dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un comune diverso da quello di residenza;

RICEVUTE O FATTURE RELATIVE A ONERI DEDUCIBILI:

 Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori:
o ricevute bancarie o postali relative a contributi previdenziali obbligatori versati da particolari
categorie di soggetti ( farmacisti, medici, ecc.)
o ricevute di versamento dei contributi volontari, ricongiunzione periodi assicurativi, riscatto periodo
di laurea
o attestazioni di pagamento per versamenti previdenziali al fondo pensione casalinghe
o contributi versati per l'assicurazione obbligatoria INAIL (assicurazione casalinghe)
 contributi previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e familiari
 contributi e premi versati alle forme pensionistiche individuali
 contributi versati ai fondi integrativi del servizio sanitario nazionale
 contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose
 contributi per i paesi in via di sviluppo(ONG), erogazioni a università e a enti di ricerca pubblica
 Contributi ai consorzi obbligatori di bonifica
 spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute per portatori di handicap (legge 104/92)
 bonifici o ricevute relative a versamenti effettuati al coniuge in conseguenza di separazione legale o divorzio (servono la sentenza di separazione o divorzio, le ricevute di versamento/bonifici e il codice fiscale dell'ex coniuge)
 certificazione dell'ammontare complessivo della spesa da parte dell'ente autorizzato che ha ricevuto l'incarico di curare la procedura di adozione di minori stranieri

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A partire dal 6 marzo è possibile presentare la richiesta per accedere al Reddito di Cittadinanza, un aiuto destinato a chi è momentaneamente in difficoltà per formarsi, trovare lavoro e tornare attivo nella società.

Chi ne ha diritto?
Possono richiederlo:
cittadini italiani, europei, lungo soggiornanti, residenti in Italia da almeno dieci anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Per accedere al Reddito di Cittadinanza è necessario avere alcuni requisiti.


Per esempio:
Il tuo ISEE aggiornato deve essere inferiore a 9.360 euro annui,
Il tuo patrimonio immobiliare, esclusa la prima casa, non deve superare i 30.000 euro
E il tuo patrimonio finanziario deve essere inferiore ai 6.000 euro.
Il limite cambia se il tuo nucleo familiare è numeroso o se conta persone con disabilità.
Nessuno dei componenti familiari deve aver lasciato il lavoro a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi precedenti.
Sul sito del Reddito di Cittadinanza trovi tutti i requisiti di accesso.
Se accedi al Reddito di Cittadinanza, il beneficio economico varierà in base al reddito, alle spese per affitto o mutuo e alla composizione della tua famiglia.

Vediamo alcuni esempi.
Se vivi da solo potrai ricevere fino a 780 euro al mese.
Se la tua famiglia è composta da due adulti e due figli ancora minorenni, potrai ricevere fino a 1.180 euro, o fino a 1.280 se uno dei due figli è maggiorenne.

Come si richiede
Puoi presentare la domanda a partire dal 6 marzo direttamente on line sul sito Redditodicittadinanza, presso tutti gli Uffici Postali
oppure in un qualunque CAF. Ricorda che per richiedere il Reddito di Cittadinanza dovrai avere un ISEE aggiornato da richiedere ai CAF oppure on line sul sito dell'INPS.
Inoltre, se vuoi presentare la domanda online dovrai possedere l'Identità Digitale attivando il Sistema Pubblico di Identità Digitale presso uno degli Identity Provider accreditati. Richiedi subito le tue credenziali SPID:


Vai sul sito dell'AGID e informati su come ottenerle.
Ti consigliamo, pertanto, di preparare tutta la documentazione per essere pronto a cogliere questa opportunità.
Per tutte le richieste presentate l'INPS verificherà l'esistenza dei requisiti necessari.
Se la domanda sarà accettata, ti sarà comunicato, a fine aprile, quando e  in quale ufficio postale potrai ritirare la carta del Reddito di Cittadinanza sulla quale saranno via via caricate le varie mensilità. Dopo l'accettazione, sarai contattato dai Centri per l'Impiego o dal Comune per avviare la tua formazione e l'inserimento lavorativo o un programma di inclusione attiva.

Ricorda che hai tempo fino al 31 marzo per presentare la domanda per maturare il contributo già dal mese di aprile.

Reddito di cittadinanza.
Una rivoluzione per il mondo del lavoro.

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SERVIZIO POLITICHE CONTRATTUALI DEL PUBBLICO IMPIEGO OSSERVAZIONI in merito al Decreto 4/19,
"Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni", relative ai Pubblici dipendenti
Il decreto, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, purtroppo lascia alcune perplessità più volte da noi attenzionate e per la cui soluzione da tempo chiedevamo un incontro al Ministero della Funzione Pubblica per esprimere le nostre preoccupazioni e quindi le nostre proposte.


Con la presente nota vogliamo concentrarci su cosa cambierà o meno per i dipendenti pubblici.
È ovvio che fin dall'annuncio della c.d. quota 100 l'attenzione si sia rivolta all'annosa questione dell'erogazione del TFS/TFR del pubblico impiego. A situazione data, i pubblici scontano e continuano a scontare, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, l'aver avuto un datore di lavoro pubblico perché, a differenza degli altri settori, si trovano a dover aspettare anni per vedersi accreditare la propria liquidazione.
Ci troviamo quindi, ormai da tempo, di fronte a una chiara ed evidente discriminazione tra lavoratori, che lede pesantemente il diritto del dipendente a vedersi riconosciuta al termine della propria carriera quella quota di retribuzione accantonata nel tempo e maturata in tutti gli anni di servizio.


Ricordiamo sempre, infatti, che il TFR null'altro è che un importo economico accantonato mensilmente dal datore per essere corrisposto in modo differito al momento della cessazione del rapporto di lavoro. La logica sottesa a quest'istituto è quella di garantire al lavoratore una somma di denaro al momento della perdita dell'occupazione, per qualsivoglia motivo. Ricopre, pertanto, una funzione sociale, o meglio previdenziale, che ha un senso solo se operante al termine dell'esperienza lavorativa.
Cosa che ovviamente viene meno allorquando questa viene erogata anni dopo. Ebbene, in questi anni abbiamo assistito alla sistematica violazione, nel pubblico impiego, di questo principio radicato da decenni nel diritto del lavoro. Oggi con la c.d. quota 100, come temevamo e come avremmo voluto evitare, non ci troviamo di fronte a una soluzione definitiva del problema.
Difatti, salvo richiedere un'anticipazione di una quota parte del trattamento (fino a trentamila euro lordi), i cui costi sono proporzionalmente legati, per l'appunto, ai tempi di anticipo, i lavoratori pubblici che accederanno a quota 100, a differenza dei privati, avranno diritto a percepire la propria buona uscita solo al raggiungimento del diritto a pensione. Con ciò, il rischio concreto sarà quello di ottenere il proprio TFS, tenendo anche conto delle tempistiche di differimento come stabilite in finanziaria, fino a otto anni dopo la data di prepensionamento.


Se è pur vero che quota 100 permette, nei fatti, un'agevolazione nell'anticipazione della stessa rispetto ad oggi, si tratta pur sempre di farsi carico del pagamento di un emolumento a cui si ha pieno diritto e che viene invece normalmente e correttamente riconosciuto a tutti gli atri lavoratori, ovviamente senza costo alcuno.
Quota 100, come dichiarato dalla Ministra Bongiorno, ben potrebbe rappresentare uno strumento per incentivare il necessario ricambio generazionale ma solo a parità di condizioni tra tutti i
lavoratori e non di certo onerando ulteriormente un pubblico impiego su cui già tanto è pesato il quasi decennale blocco della contrattazione e delle carriere.
Andando oltre nell'analisi del decreto, si introduce un'altra differenziazione anche per quel che riguarda le finestre d'accesso all'istituto, ossia sei mesi per i dipendenti delle PP.AA. e tre per gli altri. Ciò non può giustificarsi con l'esigenza di garantire la continuità di servizi a cittadini e imprese e di programmare un ricambio generazionale che, dopo l'ennesimo rinvio dello sblocco del turn over, potrà avvenire solo a partire dal prossimo 15 novembre 2019.


In questo contesto, altro aspetto che suscita forti perplessità, e che riguarda solo i dipendenti pubblici, è quello della necessaria domanda di collocamento a riposo da presentarsi all'amministrazione di appartenenza con un preavviso di sei mesi per poter accedere al prepensionamento. Quello che ci domandiamo è se con questa disposizione di legge si sia superato quanto disposto dai contratti collettivi che prevedono tempi più ristretti per le dimissioni.
Questo è quello che ci verrebbe da pensare data la gerarchia delle fonti ma ciò, se così fosse, rappresenterebbe un netto superamento della contrattazione che mal si concilia con i principi del
Testo Unico del Pubblico Impiego come modificato a seguito dell'accordo del 30 novembre 2016.


Tra l'altro, l'ampia estensione temporale di questo preavviso dovrebbe, di conseguenza, permettere al lavoratore di poter revocare liberamente la sua domanda di quiescenza, possibilità, invece, che
non viene precisata nel testo. E ancora! Si segnala che per quel che riguarda la "riduzione dell'anzianità contributiva per l'accesso al pensionamento anticipato indipendente dall'età anagrafica" che ha comportato così la
soppressione dell'indicatore dell'aspettativa di vita (pari a cinque mesi per il 2019) attraverso l'introduzione, invece, di una finestra mobile pari a tre mesi dalla maturazione del requisito, si potrebbero presentare delle mancate coperture per questi tre mesi nel caso in cui gli enti decidessero di collocare in quiescenza il personale per via unilaterale al momento del raggiungimento del requisito ai sensi dell'art. 72, comma 11, del D.L. n. 112/08, convertito in legge n. 133/08 oppure ai sensi della circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 2 del 19.02.2015. Talché il lavoratore si troverebbe senza né retribuzione né trattamento previdenziale.
Insomma persistono, da parte nostra, ancora delle preoccupazioni che rappresenteremo nella prossima fase di conversione per tentare di migliorare i contenuti del provvedimento.
Roma, 01.02.2019

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