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La festa provinciale dei lavoratori organizzata da CGIL, CISL e UIL Alessandria si terrà quest’anno a Casale Monferrato. Cornice storica dell’intera giornata sarà la Cittadella.

In questa edizione oltre a CGIL, CISL e UIL a partecipare all’organizzazione della manifestazione, patrocinata dal Comune di Casale Monferrato, è stato anche un gruppo di giovani studenti del Comitato Filo Rosso.

Dopo due anni in cui, a causa della pandemia, siamo stati costretti a saltare le celebrazioni del Primo maggio sul territorio, quest’anno la giornata, per noi appuntamento fondamentale per il suo significato e per tutte le categorie di lavoratori che rappresentiamo, sarà l’occasione per ritornare ad incontrarsi in presenza, per trascorrere una giornata all’insegna della celebrazione della pace e del lavoro con ampio spazio alle nuove generazioni.

Oltre al tradizionale e consolidato corteo dei lavoratori che partirà dalla stazione di Casale M.to alle 9.30 per arrivare in Cittadella, a prendere la parola saranno tre lavoratori e il Prof. Bruno Maida, docente di Storia contemporanea del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. Le conclusioni sul palco spetteranno al Segretario Generale della UIL Alessandria, Aldo Gregori.

La giornata prevede l’alternanza di momenti culturali, sportivi, di intrattenimento e musicali. L’obiettivo è offrire un’intera giornata ad un pubblico intergenerazionale che comprenda lavoratori, famiglie, pensionati, ragazzi e bambini.

Lo slogan del 1°maggio nazionale lanciato da CGIL, CISL e UIL è proprio Al lavoro per la Pace, con il ritorno nelle piazze che tanto aspettavamo.

Alle 9.30 è prevista anche la corsa podistica Io corro per Pica e per tutte le vittime dell’amianto, organizzata da AFEVA e AVIS. Nella stessa giornata partirà dalla Cittadella di Alessandria, per arrivare alla Cittadella di Casale Monferrato, un’escursione cicloturistica organizzata da FIAB e intitolata Da Cittadella a Cittadella.

Dalla mattina all’interno della Cittadella saranno presenti gli stand delle associazioni del territorio che hanno voluto partecipare, oltre al mercatino di artigianato artistico, agricolo ed enogastronomico e ai truck posti intorno alla zona palco che forniranno fino a sera servizio ristoro con un’ampia scelta di alimenti e bevande.

Nel pomeriggio, si ricomincia con la premiazione della gara podistica e della cicloturistica, a seguire presentazione della mostra e del libro Morire di amianto di AFEVA. Partiranno alle 14.30 le olimpiadi su quattro discipline sportive Olimpicwork intitolate Il Monferrato per il Lavoro.

In contemporanea verrà aperta a tutti l’area giochi e animazione per bambini che prevede gonfiabili, esercitazioni di tiro con l’arco, la presenza di Magdaclan e il battesimo della sella per bambini sul pony.

Nel pomeriggio spazio anche per lo spettacolo teatrale Attraversamenti a cura di Mohamed B., un ricordo della Banda Tom a cura dell’ANPI, un laboratorio contro la violenza organizzato dal centro antiviolenza me.dea di Casale M.to. Segnaliamo anche uno spazio talk voluto dagli studenti del Comitato Filo Rosso sul tema Riprendiamoci il futuro.

Dichiarazione dei tre Segretari Generali provinciali Franco Armosino, CGIL, Marco Ciani, CISL, Aldo Gregori UIL: “I temi lavoro, inclusione, giovani, sport, memoria e futuro saranno centrali in questo Primo Maggio all’insegna della Pace, visto il contesto storico che stiamo vivendo. Siamo felici di poter finalmente tornare a festeggiare in presenza una ricorrenza così importante, specie dopo due anni che hanno visto i lavoratori di tutti i settori messi a dura prova a seguito della pandemia, dell’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia e ora lo scoppio della guerra di cui stiamo monitorando le conseguenze sociali ed economiche.

La nostra attenzione e il nostro impegno si concentrano come sempre non solo sui lavoratori attivi, ma anche su pensionati, soggetti più fragili e giovani che devono formarsi e approcciarsi all’ingresso nel mondo lavorativo in un periodo storico davvero difficile. Ci attendono nuove sfide e siamo pronti a continuare ad essere per i lavoratori e tutte le persone un punto di riferimento.”

La festa non finirà fino a sera: sul palco, allestito subito prima dell’ingresso alla Cittadella, accanto all’area parcheggio e ai truck dello street food, a partire dalle 16 e no stop fino alle 24 si svolgerà il Cittadella Fest con l’alternanza di gruppi musicali locali, esibizioni live e DJ set finale.

“Per la Città di Casale Monferrato è un onore poter ospitare la festa provinciale del Primo Maggio – ha sottolineato il sindaco Federico Riboldi – perché sarà l’occasione, in una giornata di festa e di gioia, per una riflessione sui temi dell’occupazione. Riflessione fondamentale in un momento storico in cui occorre superare i vecchi steccati per un’alleanza che possa portare alla piena occupazione, al rispetto dei diritti e alla dignità del lavoro per tutti. Grazie quindi a Cgil, Cisl e Uil Alessandria e un buon Primo Maggio!”.

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Ieri sera da Piazzetta della Lega ad Alessandria è partito il ritrovo per il presidio per la pace organizzato unitariamente da CGIL, CISL e UIL Alessandria. Al presidio hanno preso parte anche tanti cittadini, giovani e associazioni sostenitrici dei diritti e della pace.
 
Speriamo che queste bandiere possano aiutarci a sostenere il messaggio di unità, solidarietà e vicinanza a tutta la popolazione Ucraina che da giorni e giorni sta vivendo nel terrore forse le giornate peggiori della sua storia più recente. Siamo qui per l'Ucraina e per riportare l'attenzione sui tanti Paesi che si trovano in guerra e come sempre a pagare con la vita sono i civili, le famiglie che si sgretolano nella speranza di salvare la vita ai bambini, ai ragazzi.

I nostri occhi sono pieni di immagini che difficilmente riusciremo a toglierci dalla memoria. Niente rende giustificabile quanto sta accadendo, ci sentiamo inermi, increduli e spaventati.
Vogliamo ritrovarci e stare insieme, lanciare un messaggio di speranza e contrastare la violenza che ci circonda.
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Per lunedì prossimo 7 marzo CGIL, CISL e UIL Alessandria hanno organizzato una manifestazione per la pace con  un presidio in Piazzetta della Lega (Alessandria) alle 19.

Poi alle 20.15 il presidio si trasferirà in Piazza Duomo dove si terranno le conclusioni della manifestazione di solidarietà per il popolo ucraino.

Nel corso della serata verranno distribuite le candele per la pace come simbolo della volontà di vivere in un pianeta che ripudia la guerra.

Invitiamo quindi tutti a partecipare numerosi alla manifestazione, unendosi a noi.

L'iniziativa si svolgerà nel pieno rispetto delle norme vigenti per il contenimento del Covid 19.

Quest’anno, con l’avvicinarsi del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, CGIL, CISL e UIL di Alessandria hanno deciso di promuovere un appuntamento che torni ad accendere i fari e indagare la situazione che da fine estate stanno vivendo i civili in Afghanistan, specie le donne e i loro bambini.

Sembra, infatti, che dopo l’indignazione di massa inziale nell’ultimo periodo i riflettori sulla realtà afghana e sulle privazioni vissute dalle donne di tutte le età a Kabul come altrove si siano un po' abbassati e crediamo sia doveroso proporre un approfondimento sul tema, lasciando la parola ad esponenti di associazioni che da anni lavorano e realizzano progetti in Afghanistan.

Afghanistan: donne senza diritti è quindi il titolo scelto per la tavola rotonda che si terrà martedì 23 novembre alle ore 17 nel salone dell’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, in Piazza Fabrizio De Andre 76.

L’appuntamento vedrà la partecipazione e la testimonianza di Francesca Paci, giornalista e corrispondente de La Stampa , Silvia Redigolo, Fondazione PANGEA Onlus, Paolo Pozzo, ISCOS Piemonte, Piero Sacchi, I.C.S. Alessandria.

La moderatrice sarà la giornalista Antonella Mariotti de La Stampa.

Un focus sul tema è assolutamente urgente anche per evidenziare come la donna possa essere considerata portatrice di democrazia. Infatti, quando la libertà di studiare, lavorare e mantenere la propria famiglia vengono annientate, allora vuol dire che la società sta attraversando una crisi umanitaria pericolosa e non più sostenibile.

Il ritorno dei talebani al potere e l’abbandono dell’Afghanistan da parte dei soldati americani ha rigettato il Paese nella paura e cancellato immediatamente tutti i passi avanti verso l’autonomia che erano stati compiuti negli ultimi vent’anni, grazie a progetti come la promozione della scolarizzazione, le case rifugio e microcredito ed empowerment femminile. Tutti noi siamo stati colpiti dalle immagini viste lo scorso agosto, l’esodo di massa e la fuga delle donne e dei loro figli dall’Afghanistan, dalle foto di donne costrette a nascondersi per salvarsi e non subire ritorsioni.  Lo stesso trattamento, come sappiamo, è stato riservato anche alle numerose volontarie, operatrici ma anche sportive impegnate nel Paese e che spesso, già dalle prime ore, hanno lottato per sopravvivere, difendersi e non smettere di raccontarci, con tutte le difficoltà del momento, come stava involvendo la situazione con il ritorno al potere del regime dei talebani.

Quello che ci ha spinto ad approfondire la questione è la voglia di comprendere meglio cosa sta accadendo adesso e come possiamo aiutare concretamente la popolazione schiava del regime, in primis quella femminile.

La situazione in Afghanistan rispetto alla libertà, ai diritti e alla democrazia è emblema di tutti i tipi di violenza nei confronti delle donne e delle bambine. Per questo vogliamo proporre una tavola rotonda come iniziativa unitaria di CGIL, CISL e UIL Alessandria.

L’immagine della locandina dell’evento è stata realizzata appositamente da Denise Bistolfi, grafica - illustratrice alessandrina.

Rinnoviamo quindi l’appuntamento per martedì 23 novembre nel salone dell’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria a partire dalle 17, ricordando che l’accesso alla sede sarà consentito solo ai possessori di green pass.

                       

 
 
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"Ripartiamo, insieme. Con il lavoro, la coesione e la giustizia sociale per l'Italia di domani": è questo lo slogan delle tre manifestazioni unitarie di Cgil, Cisl, Uil che si svolgeranno in contemporanea domani, 26 giugno, dalle ore 10,30 a Torino, Firenze e Bari, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza anti Covid ancora in vigore.

A Piazza Castello a Torino parlerà il Segretario Generale della Cgil, Maurizio Landini (ore 12), a Firenze a Piazza Santa Croce il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra (ore 11.30), a Bari a Piazza della Libertà, il Segretario Generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri (ore 11). Sono previsti anche gli interventi di sei delegati sindacali, in ciascuna delle tre piazze, in rappresentanza delle categorie dei lavoratori e dei pensionati.

Le piazze dove si svolgeranno le manifestazioni saranno collegate tra loro virtualmente grazie a dei maxi schermi. I giornalisti avranno bisogno tutti di un accredito stampa per accedere all'area palco. Gli hashtag della giornata saranno #Ripartiamoinsieme, #CgilCislUil e #26giugno.
 

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RIPARTIAMO, INSIEME. Con il Lavoro, la coesione e la giustizia sociale per l’Italia di domani.

CGIL, CISL E UIL si preparano a scendere in piazza riunendosi per una manifestazione che si terrà il prossimo sabato 26 giugno a partire dalle ore 10.00

I tre segretari generali terrnno il loro discorso rispettivamente:
Pierpaolo Bombardieri a BARI, Piazza della Libertà
Luigi Sbarra  a FIRENZE, Piazza Santa Croce
Maurizio Landini a TORINO, Piazza Castello

Queste le proposte di CGIL, CISL e UIL:

PROROGA  DEL BLOCCO LICENZIAMENTI

 

Garantire almeno fino al 31 ottobre 2021 la proroga del blocco dei  licenziamenti e la cig covid gratuita per tutti i settori. 

AMMORTIZZATORI  SOCIALI 

Definire un sistema di protezioni universale per tutte le dimensioni  d’impresa e per tutte le tipologie di lavoro, che colleghi sostegno al reddito  e percorsi di politiche attive per favorire adeguamento, competenze e  ricollocazione lavorativa. 

PNRR

Governance partecipata a tutti i livelli e negoziazione per un confronto preventivo e rafforzato, per  concorrere a tutelare il lavoro e a creare una nuova, buona e qualificata occupazione. Combattere  il lavoro irregolare e precario. Attuare un piano di formazione continua che si inserisca nei grandi  processi di trasformazione economica, digitale e green dei prossimi anni. 

Garantire gli investimenti necessari e i risultati per superare i divari territoriali, partendo dal  Mezzogiorno. Costruire un piano di politiche industriali che difenda e sviluppi l’industria italiana.  Prevedere un piano straordinario di assunzioni nei settori pubblici. Prevedere un piano di edilizia  popolare affinché tutti possano avere una casa.

 

PENSIONI

Flessibilità in uscita dai 62 anni o con 41 anni di contributi. Riconoscimento  

dei lavori gravosi, poveri, discontinui e di cura, svolti in particolare dalle  lavoratrici. Valorizzazione della maternità e tutela dei redditi da pensione. 

 

SANITÀ

Diritto alla salute e cure accessibili e di qualità per tutta la popolazione: prevenzione e assistenza  

sociosanitaria nei luoghi di vita e di lavoro. Assumere stabilmente e sostenere il personale  sociosanitario. 

NON  AUTOSUFFICIENZA 

Subito una legge quadro che aumenti in modo significativo le risorse  e assicuri in ogni parte del Paese prestazioni, sostegni e servizi  adeguati e uniformi, a tutti i cittadini e alle loro famiglie. 

OCCUPAZIONE  DONNE E GIOVANI 

Le donne e i giovani hanno pagato il prezzo più alto della crisi. È il tempo  delle risposte: un piano per l’occupazione giovanile e femminile, un lavoro  stabile e sicuro, favorendo l’introduzione di misure di conciliazione vita-lavoro  ad utilizzo paritario per uomini e donne creando servizi adeguati. 

FISCO 

Giustizia fiscale ed equità, per ridurre le tasse a lavoratori e pensionati, contrastare  l’evasione, sostenere lo sviluppo e combattere le disuguaglianze. 

SCUOLA

Modificare il decreto sostegni bis, attuare il Patto per la scuola, stabilizzare tutti i precari con almeno 36 mesi di servizio su tutti i posti disponibili e vacanti, rafforzare il nostro sistema  d’istruzione, dell’università e della ricerca. 

RINNOVI  CONTRATTUALI 

Continuare nella stagione dei rinnovi contrattuali, al fine di garantire a  tutte le lavoratrici e lavoratori diritti, tutele normative e salari equi. 

SALUTE E  SICUREZZA 

Definire la strategia nazionale di prevenzione e protezione. Varare il modello della  qualificazione delle imprese per i diversi settori (sull’esempio della patente a punti),  rendere pienamente operativi gli organismi nazionali competenti, prevedere percorsi  formativi per i datori di lavoro, effettuare una campagna straordinaria di controlli da  parte degli organi di vigilanza in ogni azienda e dare attuazione a quanto è stato  definito nella piattaforma unitaria nazionale.

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LA POLITICA PENSI AI MINORI, AI LORO DIRITTI E ALLA LORO DIGNITA'

Il Disegno di Legge Regionale cosiddetto "Allontanamento zero" sta suscitando un grande dibattito.

Riteniamo che in Piemonte esista una rete efficiente di Servizi che, negli anni, ha dimostrato di saper rispondere con efficacia a questa problematica così delicata. Il muro contro muro "politico/mediatico" a cui stiamo assistendo, sta creando un generalizzato e grave clima di diffidenza e di sfiducia nei confronti di chi opera in questo settore.

Riteniamo che ci si debba fermare a discutere seriamente nel merito la questione dell'affidamento dei minori e, laddove ci siano soluzioni migliorative, adottarle. Semplificare e "dividere" rispetto a questo tema sta portando a perdere di vista l'obietto che deve rimanere la tutela del minore in difficoltà, da effettuarsi nelle migliori condizioni.

Non possono essere messe in discussione in modo generico e mediatico la professionalità e l'esperienza degli operatori, anzi, le stesse devono essere valorizzate: vanno potenziati gli investimenti a sostegno della tutela dei minori in quanto soggetti deboli e devono essere finalizzati alla prevenzione del disagio, per evitare il più possibile l'allontanamento, che deve restare l'ultima soluzione.
Temi così delicati non si risolvono "a colpi di maggioranza" ma richiedono un confronto che porti a soluzioni condivise.
Cgil, Cisl e Uil Piemonte hanno già richiesto la convocazione urgente di un tavolo di confronto con l'Assessorato competente.

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Oggi conferenza stampa di lancio della manifestazione provinciale del 1 maggio. Quest'anno la manifestazione, che prevede un corte per le vie del centro città, si terrà a Novi Ligure. La città e i dintorni è simbolo di situazioni lavorativamente problematiche, come la Pernigotti, il Terzo Valico e l'outlet, che quest'anno a Pasqua è rimasto chiuso anche grazie alla battaglia fatta da Cgil, Cisl e UIL negli anni scorsi.

Un tema centrale sarà l'importanza della sicurezza sul lavoro. Ricordiamo sempre la battaglia contro l'amianto portata avanti da tutta la provincia a supporto della città di Casale Monferrato.
Da inizio anno in Provincia ci sono state tre vittime sul posto di lavoro in provincia di Alessandria. Un altro tema di quest'anno sarà l'Europa, perché fuori dall'Europa non c è futuro per i singoli Stati. Noi immaginiamo che serva un completamento, ossia la costruzione di un pilastri sociale e politiche di sostegno all'occupazione, a favore dell'inclusione, politiche e infrastrutture, un bilancio comune e molto altro ancora.

Appuntamento domani per il ritrovo alle 10.15 nel piazzale della Stazione di Novi Ligure. Seguirà corteo  per le vide del centro e conclusioni sul parco dei giardini pubblici.

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Domani, martedì 27 novembre dalle ore 9 ad Alessandria, nell'auditorium della parrocchia di S. Baudolino (Via Bonardi 13, zona Cristo) Cgil, Cisl e UIL si riuniranno per un attivo provinciale finalizzato a far conoscere, informare e far riflettere lavoratori e pensionati, spiegando nel dettaglio il documento contenente le richieste avanzate dai sindacati come correttivi alla manovra del Governo.

Per Cgil, Cisl e UIL la manovra del Governo per la Legge di Bilancio 2019 è fortemente inadeguata su diversi fronti e non sembra impegnarsi concretamente a garantire margini di miglioramento e crescita per il Paese e il rilancio delle politiche legate al lavoro.

I 22 miliardi di spesa previsti in deficit dalla manovra dovrebbero essere utilizzati per creare politiche attive per il lavoro, investimenti sulle infrastrutture, innovazione, ma anche su scuola, ricerca, formazione, messa in sicurezza del territorio.

È fondamentale poter contrastare l'esclusione sociale e la povertà, includendo nel mondo del lavoro tutti i soggetti, con particolare attenzione per i giovani e le donne. La povertà infatti non si combatte se non si investe sul lavoro, sull'istruzione, sulla sanità e i servizi per l'infanzia.

La posizione di Cgil, Cisl e UIL è critica sui riferimenti all'innovazione della Pubblica Amministrazione e al rinnovo dei contratti del pubblico impego per il triennio 2019/2021, completando anche l'iter contrattuale della dirigenza e dei medici in sanità, ad oggi totalmente assenti in manovra.

Anche in ambito di previdenza sociale è positivo il confronto su Quota 100, ma mancano riferimenti a garanzie per giovani, lavoratori precoci, lavoratrici e lavoratori che svolgono mansioni gravose.

L'attivo unitario previsto per martedì 27 novembre sarà l'occasione per illustrare, spiegare e discutere il documento che contiene le proposte che Cgil, Cisl e UIL intendono presentare al Governo per la nuova legge di bilancio, aprendo un confronto.

Tanti gli argomenti di discussione quindi, dalle pensioni alla sanità, passando per il contrasto alla povertà e l'attenzione alle politiche sociali e attive, perché non può esserci sviluppo senza lavoro e coesione sociale.

Il lavoro deve tornare al centro dell'attenzione della manovra del Governo perché è urgente investire nello sviluppo per creare occupazione, incrementare investimenti pubblici, proteggere il lavoro, favorire la riduzione della tassazione per lavoratori e pensionati, contrastando invece aspramente e concretamente l'evasione fiscale.

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L'Amministrazione Comunale insieme ai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Provinciali Confederali e Pensionati CGIL, CISL e UIL di Alessandria

È stato firmato questa mattina nella Sala Giunta del Palazzo Comunale di Alessandria l'Accordo tra il Comune e le Organizzazioni Sindacali Provinciali Confederali e Pensionati CGIL, CISL e UIL di Alessandria.

Per l'Amministrazione Comunale era presente il Sindaco Maria Rita Rossa, insieme agli Assessori Comunali Giorgio Abonante (Programmazione Finanziaria) e Mauro Cattaneo (Coesione Sociale).

Per le Organizzazioni Sindacali i sottoscrittori dell'Accordo erano rispettivamente Tonino Pamparato (CGIL), Sergio Didier (CISL), Aldo Gregori (UIL), Paolo Ghiotto (Spi/CGIL), Bruno Pagano (FnP/CISL) e Alberto Pavese (UIL Pensionati).

Il testo dell'Accordo è il seguente.

PREMESSE

Con deliberazione di Giunta comunale n. 219 in data 27/08/2015, il Comune di Alessandria approvò il protocollo d'intesa sulle relazioni sindacali con le Organizzazioni Sindacali, sottoscritto congiuntamente in data 27 luglio 2015.

In conseguenza della suddetta Deliberazione, tra l'amministrazione cittadina e le rappresentanze sindacali, ai vari livelli, si svolgeva una serie di incontri finalizzati, pur nelle diverse fasi caratterizzate anche da momenti complessi di confronto, ad individuare soluzioni socialmente sostenibili e compatibili con il contesto di riferimento.

Più recentemente, il Comune di Alessandria ha incontrato in diverse occasioni le OO.SS. provinciali per coinvolgerle in alcune scelte di indirizzo riguardanti assetti occupazionali, fisco locale (p.es. raccolta rifiuti) e servizi sociali.

Il Comune di Alessandria, rispondendo positivamente alle richieste di parte Sindacale ha proceduto - nella predisposizione del bilancio di previsione 2017/2019 in corso di approvazione da parte del Consiglio Comunale  - cercando di salvaguardare l'obiettivo prioritario di individuare, per quanto possibile e comunque nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica previsti dalla vigente normativa, soluzioni percorribili in favore della Cittadinanza, con particolare riguardo per le fasce più deboli e di mantenere inalterata la spesa sociale.

Dopo un'ampia ed approfondita discussione viene concordato quanto segue:

Spesa Sociale

Nel progetto di bilancio previsionale in corso di approvazione da parte del Consiglio Comunale, sono inserite le seguenti voci di spesa particolarmente rivolte alle fasce deboli della Cittadinanza:

Sostegno alla locazione:                                250.000,00 euro (contro i 160.000,00 del 2016)

Inquilini morosi incolpevoli                           368.708,00 euro (contro i 321.078,00 del 2016)

Progetti diversi per senza dimora                 22.704,00 euro (nessuno stanziamento nel 2016)

Integrazione rette anziani                             203.661,00 euro (contro i 225.000,00 del 2016) (*)

Progetto SPRAR 2016/17                                394.128,00 euro (contro i 233.146,00 del 2016)

Azioni diverse di solidarietà                           20.000,00 euro (contro i 21.000,00 del 2016)

Funzionamento ostello donne s/dimora        15.000,00 euro (contro i 15.000,00 del 2016)

Emergenza freddo                                          60.000,00 euro (contro i 32.000,00 del 2016)

Progetti diversi per attività sociale               190.500,00 euro (contro i 27.976,00 del 2016)

(*) – La minor previsione è dovuta alla mancanza di Soggetti con i requisiti richiesti verificati nel 2016.

Con riferimento alla voce relativa ai progetti diversi per attività sociale si precisa che particolare attenzione viene posta alle politiche attive per il lavoro con progetti finalizzati al recupero di soggetti estromessi dal mondo produttivo per necessità di riqualificazione professionale e per i soggetti giovani con evidenti difficoltà sul fronte del primo inserimento lavorativo.

Infine, AMAG Reti Idriche ha in corso un'iniziativa a favore delle Famiglie alluvionate con la concessione di un contributo specifico sul pagamento delle bollette acqua (valore complessivo del progetto di circa 50.000,00= euro).

Fiscalità Locale

IMU

Il Comune di Alessandria, nell'ambito della facoltà di manovrabilità tributaria, riconosciuta dalla normativa nazionale, ha previsto una serie di agevolazioni optando per alcune aree del territorio interessate da particolari situazioni:

Castelceriolo – zona in cui è ubicata l'ex discarica del Consorzio Alessandrino e gli impianti per il trattamento dei rifiuti solidi urbani - aliquota del 9,6 per mille per le unità immobiliari ascritte nella categoria catastale "A";Spinetta Marengo – area complessivamente interessata a R.I.R. (Rischio Incidente Rilevante) –aliquota del 9,6 per mille per le unità immobiliari ascritte nella categoria catastale "A".

Tenuto conto della presenza nel territorio comunale di aree soggette a rischio idrogeologico, il Comune ha dedicato una particolare attenzione ai proprietari di immobili che hanno subito danni a seguito di eventi quali esondazione di canali, rii, ecc. prevedendo una riduzione dell'aliquota pari all'1,3 per mille per le unità immobiliari ascritte nella categoria catastale "A".

Analoga agevolazione, nel corso della manovra tributaria nel 2015, è stata prevista a favore dei proprietari di fabbricati adibiti ad attività produttive che hanno subito danni a seguito degli eventi alluvionali dell'autunno 2014.

A favore di anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari è stata prevista l'equiparazione all'abitazione principale dell'unità immobiliare posseduta comportando l'esenzione dal pagamento dell'imposta.

Fin dall'istituzione dell'IMU nel 2012 il Comune di Alessandria ha previsto un'aliquota ridotta all'8,5 per mille per gli immobili locati in base alle condizioni stabilite dal Patto territoriale stipulato tra le Associazioni dei proprietari e degli inquilini nel 2003. Il 15 gennaio 2015 le parti hanno aggiornato il Patto Territoriale con significative innovazioni.

Successivamente il 14 novembre 2016 le parti hanno aggiornato anche l'Accordo riferito alle locazioni per studenti universitari risalente all'anno 2000 con innovazioni rilevanti.

TARI

Il Comune di Alessandria, nell'ambito della facoltà di manovrabilità tributaria, riconosciuta dalla normativa nazionale, ha mantenuto una serie di riduzioni di tariffa a favore di particolari situazioni familiari e/o economiche:

a favore di quei nuclei familiari, ove siano attestati soggetti domiciliati fuori dal territorio del Comune o stabilmente ricoverati presso istituti,a favore dell'unico soggetto che dimora o risieda presso Istituto di Cura o Riposo riduzione pari al 30%,dal 2017 verrà riconosciuta, ai sensi dell'art. 17 della Legge 166/2016, cosiddetta antispreco, una percentuale del 20% di riduzione a favore delle utenze non domestiche che producono e distribuiscono beni alimentari e che, a titolo gratuito, cedono, direttamente o indirettamente attraverso associazioni di volontariato, tali beni alimentari a indigenti e alle persone in stato di  bisogno ovvero anche per la l'alimentazione animale;a favore di quei nuclei familiari rientranti in specifiche fasce di reddito, previa attestazione ISEE.

È stata prevista, altresì, un'esenzione totale della tariffa a favore dei soggetti assistiti dal CISSACA, o su segnalazione del Dipartimento di Salute Mentale e delle dipendenze Patologiche dell'ASL di Alessandria.

L'Amministrazione ha recepito quanto previsto dalla norma nazionale relativamente alla riduzione della tariffa a beneficio di coloro che risultano residenti all'estero ed iscritti all'AIRE.

Anche negli anni 2016 e 2017 l'Amministrazione ha deliberato la tariffa con una riduzione del gettito a testimonianza della volontà di alleggerire il carico fiscale a favore dei contribuenti alessandrini. L'auspicio è quello di reiterare nel tempo tale scelta di riduzione.

Lotta all'evasione fiscale

L'Amministrazione ritiene obiettivo prioritario la lotta all'evasione fiscale, non soltanto al fine della realizzazione dell'equità, ma soprattutto perché risulta condizione essenziale per un'auspicabile alleggerimento della pressione fiscale.

Gli Uffici tributari del Comune, compatibilmente con le proprie risorse umane, sono costantemente impegnati nel recupero tributario.

Con riferimento al recupero evasione IC/IMU, l'attività accertativa prosegue con verifiche sulle diverse tipologie di immobili anche a seguito di puntuali segnalazioni da parte dell'Ufficio Recupero Tributi Locali della Polizia Municipale.

Ai fini del recupero evasione ICI/IMU risulta:

attività accertativa anno  2015 –  €uro 2.500.000,00= relativamente agli anni pregressi 2010 e successivi;attività accertativa anno  2016 –  €uro 2.400.000,00= relativamente agli anni pregressi 2011 e successivi.

Per quanto riguarda  TIA, TARES e TARI è stata fatta ed è in pieno corso l'attività di controllo e verifica sul territorio, in collaborazione con l'Ufficio Recupero Tributi Locali della Polizia Municipale, di coloro che, pur essendo iscritti all'Anagrafe dei residenti, non risultano iscritti ai fini della tariffa, con l'emissione di conseguenti avvisi di accertamento che per l'anno 2015 hanno comportato un riscosso pari a Euro 35.421,00=; e per l'anno 2016  hanno comportato un accertamento in entrata pari a Euro 1.162.000,00= circa e un riscosso da valutare a rendiconto.

Sono stati emessi ingiunzioni e solleciti relativi ad altre entrate dell'ente su richiesta delle Direzioni competenti (es. Rette scolastiche, refezione, commercio, diritti di escavazione, ecc.).

L'Amministrazione comunale per quanto concerne il miglioramento della riscossione ordinaria e coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie è impegnata a porre in essere nuovi e più efficaci strumenti.

Relativamente al rapporto di collaborazione con altri enti impegnati nell'ambito fiscale giova rammentare che il Comune di Alessandria nel 2010 ha aderito al Protocollo d'intesa nazionale siglato tra l'Agenzia delle Entrate, l'A.N.C.I. e l'I.F.E.L.  La collaborazione prevede l'inoltro da parte del Comune di Alessandria all'Agenzia delle Entrate di segnalazioni qualificate relative a situazioni che meritano una verifica fiscale da parte dell'erario.

Al riguardo al Comune di Alessandria è stata disposta l'erogazione  dallo Stato per l'anno 2014 di un importo pari a Euro 22.715,91= e per l'anno 2015 di un importo pari a Euro 30.596,80= quale contributo di partecipazione al contrasto all'evasione fiscale erariale.

La lotta all'evasione per il Comune di Alessandria significa anche offrire da parte degli uffici tributari comunali la massima disponibilità a favore dei contribuenti nel fornire  informazioni, delucidazioni, indicazioni operative, predisposizione dei calcoli del tributo dovuto ecc. al fine di permettere ai cittadini di adempiere correttamente all'obbligazione tributaria evitando così la spiacevole applicazione di misure sanzionatorie.

Il Comune di Alessandria, in conclusione, è fermamente impegnato a garantire ai propri Uffici tributari risorse tecniche ed umane atte a garantire un costante miglioramento nel recupero tributario.

Investimenti 2017/2019

Nell'ambito del piano triennale delle opere pubbliche, il Comune di Alessandria ha inserito, tra le priorità finanziate:

interventi per l'efficientamento energetico e la messa a norma antincendio degli edifici scolastici di pertinenza per complessivi 7.000.000 euroristrutturazione dello stadio "Moccagatta" per oltre 2.600.000 euro Cantieri di lavori pubblici per oltre 2.500.000 euro per il solo 2017Potenziamento del parco autobus elettrici dell'azienda di gestione del servizio di trasporto pubblico locale per circa 1.000.000 euro (cofinanziamento regionale all'80%)Realizzazione della nuova rete di teleriscaldamento cittadino (oltre 90.000.000 euro di investimento privato).

DICHIARAZIONE CONGIUNTA

Le Parti concordano di affrontare, in futuri incontri di prossima convocazione, le tematiche sottoelencate, con l'intento di valutare l'efficacia delle politiche adottate e di individuare possibili, nuove soluzioni condivise:

§  evasione fiscale;

§  Isee.

Nell'ambito di detti incontri, si farà riferimento alle indicazioni previste dai protocolli sottoscritti da OO.SS. e Anci Piemontese. In tale contesto sono stati determinati e condivisi criteri e strumenti utili per individuare gli evasori e per una modulazione socialmente sostenibile delle soglie Isee finalizzata, in particolare, a difendere i redditi più bassi.

Parimenti, le Parti si impegnano, anche nel costituito tavolo per lo sviluppo provinciale,  a confrontarsi sui seguenti temi strategici di sviluppo della Città di Alessandria:

§  Realizzazione di un nuovo polo ospedaliero, nell'ambito della programmazione sanitaria regionale tesa ad individuare quattro centri regionali di rilievo nazionale;

§  Salvaguardia della presenza del Tribunale di riferimento extraprovinciale (Alessandria e Asti) attraverso il coordinamento delle Istituzioni competenti per la realizzazione di nuova sede strutturale;

§  Ridefinizione della programmazione di quadrante in materia di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani a seguito dell'esaurimento dell'attuale discarica consortile;

§  Realizzazione di un nuovo centro economico industriale all'interno dell'area vecchio scalo ferroviario di Alessandria, quale polo di recupero delle attività produttive e dei livelli occupazionali locali.

Infine, le Parti concordano sulla necessità e sull'impegno di rendere permanente un "Tavolo di concertazione istituzionale", con riunioni periodiche, finalizzato all'approfondimento del tema occupazionale, della ripresa delle attività produttive del territorio (con obiettivi di aumento del PIL locale) e della salvaguardia delle iniziative imprenditoriali locali nell'ambito di tutti gli investimenti e le iniziative oggetto del presente accordo.

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