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MANIFESTAZIONE PACIFICA A SOSTEGNO AGLI STUDENTI DEL LICEO ARTISTICO RUSSOLI DI PISA

La manifestazione si terrà lunedì 4 Marzo 2024 con ritrovo alle 9:30 in Corso Crimea ad Alessandria, (statua cavallo)

Partenza corteo ore 10:00 percorso: Corso Crimea-Corso Roma- Via Dei Martiri-Piazza Libertà

L'iniziativa è promossa da Primavera degli Studenti UPO e SUN che hanno organizzato una manifestazione pacifica ed apartitica a sostegno degli studenti del Liceo Artistico “Russoli” di Pisa.

La  manifestazione si pone come obiettivo la tutela del diritto di manifestare liberamente e senza violenza il proprio pensiero.

Di fronte a giovani che manifestano la propria idea pacificamente, rivendichiamo il diritto ad esprimere le idee, a farsi attori nella realtà che ci circonda e ad indicarne le contraddizioni che emergono. Questa azione delle forze dell'ordine non è apparsa adeguata, dimostrandosi sproporzionata e asimmetrica vista anche la presenza di molti minorenni tra i manifestanti che non sono stati tutelati in alcun modo neppure nella loro incolumità fisica.

E ora serve che tutti siano pronti ad indignarsi, che si facciano promotori verso tutte le istituzioni per avere spiegazioni di quanto è avvenuto che non è giustificabile e neanche spiegabile.

Dobbiamo ricordarci di applicare sempre e comunque la nostra Costituzione.

Abbiamo bisogno di sapere chi ha dato l'ordine di fare queste cariche e se e quali provvedimenti verranno presi nei loro confronti. 

LE ASSOCIAZIONI ADERENTI, ad oggi, SONO:

  • Primavera degli Studenti UPO
  • SUN
  • FLP-CSE Alessandria ed Asti
  • CSE Sanità Regione Piemonte
  • Circolo Fenapi Alessandria 
  • YGGDRA aps
  • San Benedetto al Porto
  • Casa di Quartiere 
  • Giovani Democratici
  • Partito Democratico
  • Cultura e Sviluppo
  • Tessere le Identità
  • CGIL Alessandria
  • FIAB Alessandria 
  • LIBERA Coordinamento Provinciale - AL
  • LIBERA Presidio Anna Pace - AL
  • LIBERA Presidio Kuciak-Kusnirova - AL
  • FIAB ALESSANDRIA GLIAMICIDELLEBICI ODV
  • APS SINE LIMES
  • UIL Alessandria

(comunicato diffuso dagli organizzatori)

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Adesso basta!! 8 ORE DI SCIOPERO NAZIONALE indette da UIL e CGIL, per il Piemonte per venerdì 17 novembre per i settori pubblico, trasporti, scuola, sanità, multiservizi e venerdì 24 novembre per tutto il settore privato. La manifestazione provinciale si terrà a Novi Ligure e le conclusioni saranno affidate a Rocco Palombella, Segretario generale UILM nazionale. Perchè scioperare? Per alzare i salari, per estendere i diritti e per contrastare una legge di bilancio che non ferma il drammatico impoverimento di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati e non offre futuro ai giovani Non c’è alcuna risposta all’emergenza salariale: hanno annunciato “100 euro in più nelle buste paga”, ma si limitano a confermare quelle in essere, già falcidiate – in media del 17% – da un’inflazione da profitti e speculazione. Hanno detto di “rilanciare la contrattazione collettiva”, ma non stanziano le risorse necessarie a rinnovare i contratti del pubblico impiego e a sostenere e detassare i rinnovi nei settori privati. Hanno dichiarato di voler incrementare la spesa sanitaria, ma continuano a indebolire il servizio sanitario nazionale spingendo cittadini e personale verso la sanità privata. Tagliano le risorse alla scuola pubblica, alle politiche sociali (casa, affitti, bollette, povertà), alla disabilità e non mettono nulla per la non autosufficienza e sul trasporto pubblico locale. Avevano promesso di “cancellare la leggeFornero” e invece la confermano e la peggiorano: restringendo le già limitate misure di flessibilità in uscita (Quota 103, Opzione donna, Ape sociale); tagliando i futuri assegni dei pubblici e la rivalutazione delle pensioni in essere; e di fatto stabilendo – dal 2024 – le uscite per tutti con i 67 anni di vecchiaia, i 42 anni e 10 mesi di anticipata (uno in meno per le lavoratrici) e i 71 anni per giovani e donne nel sistema contributivo. Non fanno nulla per il lavoro stabile e di qualità e non intervengono contro la precarietà, anzi: reintroducono i voucher e liberalizzano il lavoro a termine. Nessun investimento concreto per migliorare la vita e il lavoro delle donne: solo propaganda patriarcale e regressiva. Portano avanti una riforma fiscale che – a parità di reddito – tassa di più i salari e le pensioni dei profitti, delle rendite finanziarie e immobiliari, del lavoro autonomo benestante, dei grandi patrimoni e dei redditi alti e altissimi. Non tassano gli extraprofitti e incentivano un’evasione fiscale che, ogni anno, sottrae 100 miliardi di euro alle politiche sociali e di sviluppo del paese. Non investono in salute e sicurezza, nonostante la strage che si consuma ogni giorno nei luoghi di lavoro. Non ci sono politiche industriali e di investimento in grado di creare lavoro buono e ben retribuito soprattutto peri giovani; dare risposte a lavoratrici e lavoratori coinvolti nelle tante crisi aziendali aperte a cui il governo non dà soluzioni; e governare la transizione ambientale, digitale ed energetica: si continua con gli incentivi a pioggia alle imprese e si rilanciano le privatizzazioni. Tagliano gli investimenti pubblici e sulle infrastrutture, dimenticano il Mezzogiorno. LAVORO Aumentare stipendi e pensioni; rinnovare i contratti nazionali rafforzando il potere d’acquisto e detassando gli aumenti; abbattere i divari che colpiscono le donne. FISCO Combattere l’evasione fiscale: basta sanatorie, basta condoni e basta premiare settori economici che presentano una propensione all’evasione fino al 70%; indicizzazione automatica all’inflazione delle detrazioni da lavoro e da pensione; promuovere un fisco progressivo: no alla Flat tax; riportare all’interno della base imponibile Irpef tutti i redditi oggi esclusi e tassati separatamente con aliquote più basse; tassare gli extraprofitti e le grandi ricchezze. GIOVANI Favorire il lavoro stabile a tempo indeterminato; cancellare la precariet̀a; introdurre una pensione contributiva di garanzia; garantire il diritto allo studio attraverso investimenti per servizi, alloggi e borse di studio. PENSIONI Approvare una vera riforma delle pensioni, che superi la legge Monti-Fornero; garantire la piena tutela del potere d’acquisto delle pensioni in essere. STATO SOCIALE Difendere e rilanciare il servizio sanitario nazionale anche aumentando i livelli salariali; approvare un piano straordinario di assunzioni nella sanità e in tutti i settori pubblici e della conoscenza; finanziare le leggi su non autosufficienza e disabilit̀à; aumentare le risorse per il trasporto pubblico locale; rifinanziare il fondo sostegno agli affitti. SALUTE E SICUREZZA Investire su salute e sicurezza: basta morti sul lavoro!! POLITICHE PER L’ACCOGLIENZA Abbandonare la politica securitaria a partire dalla cancellazione della legge Bossi-Fini e di tutti i recenti provvedimenti in materia di immigrazione e definire nuove politiche di accoglienza e integrazione dei cittadini migranti. POLITICHE INDUSTRIALI Serve una nuova strategia e un nuovo intervento pubblico per affrontare le crisi vecchie e nuove, puntare sulla transizione ambientale ed energetica, riconvertire e innovare il nostro sistema produttivo governando i processi di digitalizzazione, difendere e incrementare la qualit̀à e la quantit̀a dell’occupazione a partire dal Mezzogiorno.
Pubblicato in Notizie: UIL Trasporti
Adesso basta!! 8 ORE DI SCIOPERO NAZIONALE indette da UIL e CGIL, per il Piemonte venerdì 17 novembre per i settori pubblico, trasporti, scuola, sanità, multiservizi e venerdì 24 novembre per tutto il settore privato.
La manifestazione provinciale si terrà a Novi Ligure e le conclusioni saranno affidate a Rocco Palombella, Segretario generale UILM nazionale.
 
Perchè scioperare?
Per alzare i salari, per estendere i diritti e per contrastare una legge di bilancio che non ferma il drammatico impoverimento di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati e non offre futuro ai giovani
Non c’è alcuna risposta all’emergenza salariale: hanno annunciato “100 euro in più nelle buste paga”, ma si limitano a confermare quelle in essere, già falcidiate – in media del 17% – da un’inflazione da profitti e speculazione.
 
Hanno detto di “rilanciare la contrattazione collettiva”, ma non stanziano le risorse necessarie a rinnovare i contratti del pubblico impiego e a sostenere e detassare i rinnovi nei settori privati. Hanno dichiarato di voler incrementare la spesa sanitaria, ma continuano a indebolire il servizio sanitario nazionale spingendo cittadini e personale verso la sanità privata. Tagliano le risorse alla scuola pubblica, alle politiche sociali (casa, affitti, bollette, povertà), alla disabilità e non mettono nulla per la non autosufficienza e sul trasporto pubblico locale. Avevano promesso di “cancellare la leggeFornero” e invece la confermano e la peggiorano: restringendo le già limitate misure di flessibilità in uscita (Quota 103, Opzione donna, Ape sociale); tagliando i futuri assegni dei pubblici e la rivalutazione delle pensioni in essere; e di fatto stabilendo – dal 2024 – le uscite per tutti con i 67 anni di vecchiaia, i 42 anni e 10 mesi di anticipata (uno in meno per le lavoratrici) e i 71 anni per giovani e donne nel sistema contributivo. Non fanno nulla per il lavoro stabile e di qualità e non intervengono contro la precarietà, anzi: reintroducono i voucher e liberalizzano il lavoro a termine.
 
Ecco i punti:
 
LAVORO Aumentare stipendi e pensioni; rinnovare i contratti nazionali rafforzando il potere d’acquisto e detassando gli aumenti; abbattere i divari che colpiscono le donne.
FISCO Combattere l’evasione fiscale: basta sanatorie, basta condoni e basta premiare settori economici che presentano una propensione all’evasione fino al 70%; indicizzazione automatica all’inflazione delle detrazioni da lavoro e da pensione; promuovere un fisco progressivo: no alla Flat tax; riportare all’interno della base imponibile Irpef tutti i redditi oggi esclusi e tassati separatamente con aliquote più basse; tassare gli extraprofitti e le grandi ricchezze.
GIOVANI Favorire il lavoro stabile a tempo indeterminato; cancellare la precariet̀a; introdurre una pensione contributiva di garanzia; garantire il diritto allo studio attraverso investimenti per servizi, alloggi e borse di studio.
PENSIONI Approvare una vera riforma delle pensioni, che superi la legge Monti-Fornero; garantire la piena tutela del potere d’acquisto delle pensioni in essere.
STATO SOCIALE Difendere e rilanciare il servizio sanitario nazionale anche aumentando i livelli salariali; approvare un piano straordinario di assunzioni nella sanità e in tutti i settori pubblici e della conoscenza; finanziare le leggi su non autosufficienza e disabilit̀à; aumentare le risorse per il trasporto pubblico locale; rifinanziare il fondo sostegno agli affitti.
SALUTE E SICUREZZA Investire su salute e sicurezza: basta morti sul lavoro!!
POLITICHE PER L’ACCOGLIENZA Abbandonare la politica securitaria a partire dalla cancellazione della legge Bossi-Fini e di tutti i recenti provvedimenti in materia di immigrazione e definire nuove politiche di accoglienza e integrazione dei cittadini migranti.
POLITICHE INDUSTRIALI Serve una nuova strategia e un nuovo intervento pubblico per affrontare le crisi vecchie e nuove, puntare sulla transizione ambientale ed energetica, riconvertire e innovare il nostro sistema produttivo governando i processi di digitalizzazione, difendere e incrementare la qualit̀à e la quantit̀a dell’occupazione a partire dal Mezzogiorno.
Pubblicato in Comunicati Stampa

Lo scorso 8 novembre si sono svolte a Basaluzzo (AL) le elezioni per il rinnovo della RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria) interna all’Azienda della Generali Prefabbricati Spa.

Grazie al riconoscimento e al sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici la Feneal UIL si è confermata il primo sindacato nell’ambito delle RSU elette all’interno dell’unità produttiva di Basaluzzo.

Con la partecipazione dell’87% alle votazioni e il 43% di preferenze nelle liste della Feneal UIL è stato eletto Valter Michieletto, RSU e RLS (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza).

I valori della Feneal UIL risaltano in modo dirompente, ringraziamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che ci danno fiducia per questo nuovo percorso che costruiremo tutti insieme

Pubblicato in Notizie: FeNEAL

FINALMENTE SI RIAPRE!

Apprendiamo con immenso piacere la decisione di Terme di Acqui di aprire il prossimo 15 maggio. Crediamo che tutto il lavoro messo in atto in questi ultimi mesi, partito già dallo scorso anno, e l'azione congiunta con il Comune di Acqui Terme e la Regione Piemonte abbia portando a questi ottimi risultati.

Maura Settimo, Segretaria generale UILTUCS Alessandria: “Le risorse destinate al Termalismo e la valorizzazione del settore sono la strada che porterà il giusto riconoscimento al nostro territorio. Sicuramente si sta andando verso la giusta strada. Investire nel settore è una scelta lungimirante che avrà ripercussioni positive non solo per la città. Ora come UILTuCS non possiamo che essere felici per il risultato che salvaguarda in primis i dipendenti, tutti gli stagionali delle Terme come anche tutte le lavoratrici e i lavoratori dell'indotto. Crediamo si debba portare avanti l'ottimo lavoro iniziato con l'Amministrazione Comunale che ha dimostrato particolare sensibilità rispetto alle nostre istanze.

Personalmente sarà un piacere, in occasione del 1° Maggio che in provincia quest’anno verrà ospitato da Acqui, portare a nome di tutti la soddisfazione per questo grande risultato che è importante per tutta la Provincia. Il 1° Maggio sarà un momento di vera festa del lavoro e di rinascita della città. Per il futuro il percorso fin qui seguito dovrà essere un esempio da perseguire”.

Anche quest’anno, per celebrare la Giornata Internazionale della Donna, come CGIL, CISL e UIL di Alessandria abbiamo deciso di farci partner del progetto che prevede la proiezione cinematografica del film Femminile singolare.

La proiezione avverrà martedì 7 marzo alle 20.30 al Cinema Teatro Alessandrino di Via Verdi ad Alessandria.

L’evento, realizzato in collaborazione con Assessorato e Consulta Pari Opportunità del Comune di Alessandria nell'ambito del "Marzo Donna", è stato pensato e promosso da una rete di enti e associazioni attive sul territorio alessandrino che già da tempo collaborano per la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione su importanti tematiche sociali, per i diritti e la tutela di tanti soggetti che si trovano in una condizione di fragilità. La collaborazione tra queste realtà, di recente, ha promosso la mobilitazione Donna, Vita, Libertà avvenuta anche ad Alessandria lo scorso ottobre.

Questa volta CSVA, CGIL, CISL, UIL, ME.DEA, ASS. COLIBRI', ASS. DON ANGELO CAMPORA ODV, ASSEFA ALESSANDRIA ODV, ASS. VERSO IL KURDISTAN ODV, CAMBALACHE, ESAGONO, ASS. L'ABBRACCIO, CULTURA E SVILUPPO, S.A.O.M.S. CAPRIATA D'ORBA e COOP AZIMUT hanno piacere di riportare i riflettori sulla condizione delle donne proiettando la nuova pellicola Femminile singolare. Il progetto cinematografico raccoglie 7 cortometraggi che vedono come protagoniste donne di oggi che, nonostante le lotte per la parità di genere e l’emancipazione, continuano a trovarsi sole a portare il peso sociale, relazionale e anche economico del microcosmo in cui vivono.

Sono storie di donne che combattono, si ribellano, rompono il silenzio e denunciano una realtà ancora troppo sbilanciata, in cui la figura maschile è ancora inadeguata, poco attenta e collaborativa. Tra le interpreti Monica Guerritore, Catherine Deneuve, Violante Placido, Agnese Claisse, Pierre Deladonchamps e Dorothée Gilbert. Il film sarà introdotto da Debora Zuin, co fondatrice di Amleta, associazione di promozione sociale per il contrasto della disparità e della violenza di genere nel mondo dello spettacolo.

L’obiettivo è quello di diffondere il più possibile il messaggio che, nonostante sia difficile cambiare le cose, è possibile far crescere una visione nuova, di parità e di libertà.

Il biglietto del film Femminile singolare, distribuito da ARTEX FILM e COFFEE TIME FILM DISTRIBUZIONE e promosso da Ihaveavoice APS, è acquistabile direttamente in biglietteria al Teatro prima della proiezione al costo di 6,50 euro

CGIL, CISL e UIL Alessandria

Nella giornata di martedì 13, in Prefettura ad Alessandria, si è tenuto un incontro tra la direzione ASL AL e le Organizzazioni sindacali.

In modo perfettamente allineato la RSU e le Organizzazioni sindacali hanno richiesto che si proceda con la stabilizzazione del personale, con l’assunzione del personale OSS dalla graduatoria, con l’assunzione del personale infermieristico che uscirà dal prossimo concorso che si terrà tra la fine dell’anno e gennaio 2023.

Il Direttore Generale ha espresso la volontà di voler stabilizzare gli operatori da confermare presenti nelle liste pubblicate nelle scorse settimane.

Essendo pervenuta una comunicazione alla Direzione, differente da quelli che erano gli accordi raggiunti, tra Regione e Organizzazioni sindacali.

Si procederà con la richiesta di incontro da parte della direzione ASL AL e OO.SS. alla Regione.

La RSU e le Organizzazioni sindacali ritengono che la risoluzione di questa situazione sia di sostanziale importanza per il benessere lavorativo degli operatori interessati che dopo due anni di assoluta incertezza si auspica riescano a raggiungere la meritata stabilità.

 

UIL FPL Alessandria

Venerdì 25 novembre, nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, verrà inaugurata ad Alessandria la prima panchina rossa presente in città per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza di genere.

CGIL, CISL e UIL Alessandria, promotori dell’iniziativa, hanno voluto che in uno spazio pubblico della città venisse collocata una panchina rossa, simbolo riconosciuto per ricordare il fenomeno del femminicidio.

La realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione con il Comune di Alessandria che ha accettato la nostra richiesta e si è messo a disposizione per la realizzazione pratica.

Potete trovare la panchina rossa all’interno dell’Area giochi di Via Pietro Campi, lato Scuola primaria Morbelli (quartiere Cristo). L’inaugurazione è fissata alle ore 10 del 25 novembre proprio davanti alla panchina alla presenza di Marica Barrera, Vicesindaco di Alessandria.

Sulla panchina verrà posta una targa che riporta la frase “La violenza sulle donne è una sconfitta per la società”. Inoltre accanto ai loghi di CGIL CISL UIL e Comune di Alessandria ci sarà il logo #panchinerosse degli Stati Generali delle Donne che ha ideato il progetto e posizionato la prima Panchina Rossa a Lomello nel 2016.

Dichiarazione unitaria di CGIL, CISL e UIL: “Siamo contente che la nostra città abbia un simbolo contro la violenza sulle donne e i femminicidi che, come ci riportano i fatti di cronaca, sono sempre presenti. Con la sua posa commemoriamo simbolicamente tutte le donne vittime di violenza per mano maschile che non sono più tra noi. La panchina rammenta che violenza e discriminazione non devono mai più esistere”.

La posa della panchina rossa nella città di Alessandria - dichiara il Vicesindaco di Alessandria Marica Barrera - testimonia l’impegno dell’Amministrazione nel favorire il buon lavoro delle donne e degli uomini impegnate nelle istituzioni cittadine che hanno come scopo lo sviluppo della nostra città, anche sotto il punto di vista delle tutele e dei diritti. La panchina rossa è un arredo urbano che si trasforma in simbolo con un duplice fine: la sensibilizzazione riguardo la piaga sociale della violenza di genere, domestica e psicologica, sullo stalking e sul femminicidio; il ricordo delle donne vittime di questi reati proprio in virtù del loro genere.


Ringraziamo le tre sigle sindacali coinvolte che hanno promosso unitariamente questa importante iniziativa, anche a testimonianza di un lavoro quotidiano che CGIL, CISL e UIL compiono nella tutela dei diritti acquisiti e sull’avanzamento di quelli ancora negati; si tratta di un contribuito prezioso perché la capillarità della loro presenza sul territorio è un punto di forza utilissimo anche in questo ambito nel quale l’aiuto attivo è fondamentale”.

L'alessandrina Adele Di Meo è stata nominata Coordinatrice Pari Opportunità UIL Piemonte.

Il Coordinamento regionale è una struttura politica voluta dalla UIL al fine di diffondere la cultura delle pari opportunità e attuare politiche di genere, promuovere azioni positive per garantire equità nel lavoro, nella vita e nello studio, combattendo ogni forma di discriminazione, molestia e violenza.

Temi sempre cari al Coordinamento sono l’attenzione per le realtà più fragili, come la condizione delle donne afghane e iraniane, i diritti LGBT, la difesa dell’autodeterminazione e della libera scelta delle donne sul proprio corpo e la propria salute. Su tutti questi temi la UIL, anche ad Alessandria, si è spesa ancora recentemente organizzando o aderendo a iniziative di sensibilizzazione e mobilitazione come incontri, convegni e campagne.

Adele Di Meo: “Sono a capo del coordinamento P.O. della UIL di Alessandria, nato nel 2019, che in questi anni ha già intrapreso molte battaglie e non vogliamo rinunciare a continuare a far crescere questa cultura sul territorio. Onorata della nomina sono consapevole che c’è ancora molto da fare affinchè la società e le sue donne possano vivere in un contesto inclusivo, democratico e rispettoso delle differenze di genere viste come valore aggiunto anche per la crescita del Paese.

Sarà mia cura accompagnare le iniziative anche degli altri territori all’insegna di questi valori”.

La morte di Mahsa (Jina) Amini, una giovane donna di soli 22 anni avvenuta lo scorso 16 settembre a Teheran, a seguito dell’arresto e delle percosse da parte dalla polizia religiosa iraniana perché non portava il velo in modo corretto, e l’uccisione di Hadis Najafi, diventata ragazza simbolo delle proteste per l’omicidio di Mahsa Amini e di tante altre giovani hanno scatenato la rivolta in tutto il Paese, e una dura repressione da parte del regime.

Al motto Donna, Vita, Libertà come CGIL, CISL e UIL di Alessandria, guidate dal Gruppo Politiche di genere (CGIL), dal Coordinamento Politiche di genere (CISL) e dai Coordinamento Pari Opportunità e Diritti (UIL Alessandria) vogliamo unirci e dimostrare solidarietà e vicinanza alle donne iraniane.

Queste donne coraggiose stanno subendo da anni l’annientamento dei diritti e non sono disposte a cedere, per questo da tempo sono scese in piazza per protestare per i diritti umani e accanto a loro non manca l’appoggio degli uomini iraniani che gridano le stesse parole simbolo di questa tremenda pagina di storia.

Anche molte associazioni alessandrine e alcune amministrazioni comunali hanno aderito all’appello e si sono unite a questa rete solidale per organizzare una due giorni di eventi a tema che si svolgeranno ad Alessandria i prossimi 26 e 27 ottobre.

Vogliamo che anche dal nostro territorio si possa diffondere il messaggio, dimostrare interesse e attenzione per una strage di diritti che vede ancora una volta le donne come vittime, un po' come era accaduto in Afghanistan. Nel nostro piccolo vogliamo diventare amplificatore della voce e delle richieste delle donne e degli uomini iraniani.

Questi gli appuntamenti in programma:

MERCOLEDI 26 OTTOBRE 2022

9.00 - 11.00 Teatro Ambra

proiezione per le scuole del docu-film "Be my voice”  Regia di Nahid Persson, un film con Masih Alinejad.

(La giornalista e attivista Masih Alinejad ha esortato le donne iraniane a ribellarsi contro l'hijab forzato sui social media. Il suo appello all'azione è diventato uno dei più grandi atti di disobbedienza civile nell'Iran di oggi.)

 

21.00 - 23.00 Teatro Ambra

proiezione aperta a tutta la cittadinanza del docu-film "Be my voice"

Regia di Nahid Persson, un film con Masih Alinejad.

 

GIOVEDI 27 OTTOBRE 2022

11.00 - 12.30 Marcia “Donna Vita Libertà”

Partenza da Piazza della Lega fino a Piazza Libertà davanti alla Prefettura

18.00 - 20.00 Associazione Cultura e Sviluppo- P.zza De André

Incontro e dibattito con Farian Sabahi. Presenta la nuova edizione del suo libro "Noi donne di Teheran".

Non possiamo accettare quello che è accaduto e che si sta verificando. La nostra è una ferma condanna della repressione in atto e una profonda solidarietà alle donne e agli uomini in lotta in Iran per la libertà, la democrazia e il rispetto dei diritti fondamentali. Per affermare il principio di non discriminazione, e in particolare di uguaglianza tra uomini e donne, oltre a tutti gli altri generi, un principio chiave del diritto internazionale dei diritti umani, sancito nella Dichiarazione universale dei diritti umani.
Lo sentiamo come un dovere collettivo della comunità locale, nazionale e internazionale

Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare alle iniziative previste, ricordando che tutti gli appuntamenti sono gratuiti e ad ingresso libero.

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