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Avviso di mobilità volontaria esterna in entrata ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii.

AREA COMPARTO SANITA’:

  • per titoli ed eventuale colloquio
  • riservato a dipendenti di Aziende ed Enti del Comparto Sanità anche di Regionidiverseper la copertura di:n. 10 posti di CPS INFERMIERE cat. D.

Bando completo in allegato.

Si trasmette l'avviso allegato scadenza 12/09/2022, indetto dall'ASL Città di Torino.

Ecco il link per gli interessati.

https://www.aslcittaditorino.it/categoria_concorso/concorsi-pubblici/

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In merito alla vicenda della possibile privatizzazione di una parte dei servizi dell’ospedale Santi Antonio e Margherita di Tortona, come UIL FPL di Alessandria abbiamo già chiesto un incontro urgente alla Direzione ASL AL per chiarire la posizione in atto. Ricordiamo che il CCNL 2016/18 ancora in vigore, perché in attesa di firma definitiva per il rinnovo, prevede che le Organizzazioni Sindacali debbano essere preventivamente informate sulle decisioni che inevitabilmente, se la direzione dovesse essere quella, andranno ad impattare sul fronte occupazione.

Sonia Ciminello, UIL FPL Alessandria: “Ricordiamo che il personale sanitario, in particolar modo in forza all’Ospedale di Tortona, primo Covid Hospital della provincia di Alessandria dall’inizio della pandemia nel marzo 2020, è sempre stato disponibile a far fronte alle emergenze legate alla pandemia, anche accettando modifiche e variazioni di condizioni.

Oggi dedizione e professionalità non vengono premiate e ancora una volta assistiamo allo svilimento del personale che non merita l’atteggiamento intrapreso dalla direzione che non rende partecipe il personale dei cambiamenti legati alla possibile privatizzazione di una parte consistente dei servizi, a partire dal Pronto Soccorso per arrivare a numerosi ambulatori e reparti. La nostra preoccupazione è che il personale si trovi costretto allo spostamento del luogo di lavoro, spesso anche a fine carriera”.

Come UIL FPL non possiamo condividere la direzione che sembra essere stata intrapresa a discapito di un bene così importante come la sanità pubblica.

Il segnale è allarmante.

La Tenuta La Fiscala di Spinetta Marengo è stata la cornice del 6° Congresso della UIL FPL di Alessandria. La categoria, che segue i dipendenti delle Autonomie locali (Comune, Provincia, Regione), Sanità pubblica e privata, Enti Socio-assistenziali e Cooperative sociali, ha riunito i suoi delegati in questo momento congressuale.

La relazione del segretario uscente Claudio Bonzani ha ripercorso gli anni particolarmente difficili soprattutto per i lavoratori che sono stati in prima linea negli ospedali, nelle strutture sanitarie e nelle RSA.

E’ stata l’occasione per parlare di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, ponendo anche l’attenzione sulle aggressioni ai danni del personale sanitario che avvengono ormai quotidianamente specie nei pronto soccorso di tutta Italia. Inoltre ha informato che proprio durante la scorsa notte è stato firmato il CCNL 2019 -2021 della sanità pubblica

Numerosi e anche molto toccanti i lavoratori che hanno ripercorso, non senza emozione, il periodo pandemico tra paure e ricordi dei pazienti persi, ricoverati e che purtroppo ci hanno lasciato.

A fine mattinata i delegati hanno eletto il nuovo segretario generale territoriale della UIL FPL di Alessandria Luca Righini. Lui ha nominato la segreteria composta da Alvaro Venturino, segretario organizzativo, Sonia Ciminello, Giuseppe Calabrese, Alberto Alutto. La segreteria si avvarrà anche dell’esperienza in veste di consigliere di Claudio Bonzani. Tesoriere Adele Di Meo.

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La prossima settimana, nelle giornate di martedì 5, mercoledì 6 e giovedì 7 aprile si svolgeranno le elezioni delle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) nel Comparto Sanità Pubblica e in quello delle Funzioni Locali.

 

Le RSU sono la migliore espressione del sindacato in persona, slogan scelto quest’anno dalla UIL per ribadire l’importanza della figura dell’RSU, lavoratori che conoscono al meglio problematiche e condizioni lavorative, potenzialità e progetti di sviluppo della propria realtà. Il voto è una scelta mirata e l’espressione di fiducia nei confronti di un collega che ha scelto di dedicarsi con passione alla difesa dei diritti dei lavoratori, avvalendosi della forza di un’organizzazione sindacale che possa aiutarlo sempre.

 

I lavoratori e le lavoratrici di questi comparti sono stati chiamati a rinnovare i rappresentanti sindacali, scegliendo persone appassionate e impegnate per il miglioramento delle condizioni di lavoro, della dignità e dei diritti. Recandosi alle urne tutti i lavoratori e le lavoratrici possono esercitare un importante diritto, rafforzando la democrazia e la partecipazione dei lavoratori alle scelte strategiche ed organizzative sui posti di lavoro.

Il 5, 6 e 7 aprile si potrà votare, per l’intera giornata, in tutti gli ospedali della provincia e nei distretti per l’ASL, all’Ospedale Civile, al Borsalino e all’ospedaletto infantile per l’ASO ad Alessandria e in tutti i Comuni della provincia.

 

Priorità per la UIL FPL sono le assunzioni e la lotta al precariato, la sicurezza sui luoghi di lavoro e la necessità dei rinnovi contrattuali, oltre allo sblocco della contrattazione integrativa. Ricordiamo che la contrattazione sul posto di lavoro rappresenta uno dei diritti fondamentali e l’unica arma rimasta a tutela delle lavoratrici e lavoratori per assicurare la trasparenza nelle scelte e nell’assegnazione delle risorse.

La UIL FPL di Alessandria invita tutti i lavoratori degli Enti Locali della provincia di Alessandria, dell’Asl e dell’ASO a votare e scegliere, alle prossime Elezioni delle RSU, i candidati UIL FPL, lavoratori e professionisti formati per rappresentare e difendere i diritti dei lavoratori.

 

Si informa che è stata pubblicata la convocazione del concorso con le istruzioni per effettuare la verifica di prova del collegamento e le istruzioni per lo svolgimento della prova online.

Si effettuerà solo la prova scritta con quiz a risposta multipla

Il concorso si svolgerà nei giorni 22 – 23 – 24 e 25 marzo 2022

Per maggiori info rimandiamo al sito dell’ASL AL, sezione concorsi e selezioni, concorso OSS.

Ecco il link:

https://www.aslal.it/concorso-oss

Il Tribunale di Alessandria ha condannato la Coopservizi Group FVG soc. coop. sociale a rimborsare quattro lavoratrici della casa di riposo Giuseppe Guazzone Di Passalacqua di Lobbi.

Alle lavoratrici, in fase di cambio di appalto avvenuto lo scorso gennaio, non era stato corrisposto il preavviso dovuto contrattualmente per licenziamento.

Le lavoratrici, seguite dalla UIL FPL di Alessandria e dagli avvocati Federico Giunti ed Erika Peruzzo, avevano fatto ingiunzione di pagamento per il mancato versamento del preavviso, poi la Coopservizi Group FVG soc. coop. sociale aveva fatto opposizione, ma la sentenza del giudice ha ora stabilito che le spettanze di preavviso sono dovute.

Giancarlo Moduzzi, responsabile Terzo Settore: “Questa sentenza, che rigetta le opposizioni, apre la strada a moltissime situazioni similari che si verificano visto che non sono previste deroghe in caso di riassunzione del lavoratore proprio a seguito del cambio di appalto ed è quindi dovuto l’importo richiesto per l’indennità sostitutiva del preavviso”.

Coopservizi Group FVG soc. coop. sociale è condannata anche a rimborsare le spese processuali.

La UIL FPL denuncia come ancora ad oggi, 28 giugno 2021, non siano stati pagati gli stipendi del personale delle RSA Platano di Alessandria e Acqui Terme.

Gli stipendi, che vanno pagati il 20 di ogni mese, sono ormai da diverso tempo soggetti a ritardi, prima di un paio di giorni poi sempre più gravi. Inutile ricordare che il mancato rispetto della regolare erogazione degli stipendi crea importanti disagi ai lavoratori che si trovano a dover far fronte, come tutti, a spese e scadenze spesso non prorogabili. 

E’ ingiusto che siano i lavoratori a pagare per colpe non loro.

Che la responsabilità sia della proprietà del Platano o della Cooperativa San Carlo a rimetterci tutti i mesi non possono essere i lavoratori che prestano regolare servizio nelle RSA.
Se la situazione non si dovesse risolvere una volta per tutte, saremo costretti ad intraprendere iniziative per tutelare e difendere il personale.

- Decreto Legge 22 marzo 2021 n.41 convertito con modificazioni  dalla Legge 21 maggio 2021, n.69 

- Decreto Legge 13 marzo 2021, n.30 convertito con modificazioni  dalla Legge 6 maggio 2021, n.61 

 

FOCUS NORME DI MAGGIORE INTERESSE DEGLI UTIMI ATTI PARLAMENTARI

  • FONDO PER I GENITORI SEPARATI
  • SOSTEGNO AI GENITORI CON FIGLI DISABILI
  • LAVORATORI FRAGILI
  • PROROGA RINNOVO CONTRATTI A TERMINE
  • INDENNITA’ LAVORATORI SOMMINISTRATI
  • RICOSTRUZIONE DI ISCHIA
  • MISURE PER L’ATTIVITA’ DIDATTICA ASSENZA GIUSTIFICATA PER IL VACCINO
  • CONGEDI E BONUS BABY SITTER

ISTITUZIONE FONDO PER GENITORI LAVORATORI SEPARATI O DIVORZIATI PER GARANTIRE LA CONTINUITÀ DI EROGAZIONE DELL’ASSEGNO DI MANTENIMENTO (ARTICOLO 12-BIS DL 41/2021 CONVERTITO DALLA LEGGE 69/2021) 

A CHI SPETTA?
Ai genitori lavoratori separati o divorziati che a causa dell’emergenza Covid-19 hanno cessato, ridotto o sospeso l’attività lavorativa. 

PER QUALE FINALITÀ? 
Per poter continuare ad erogare l’assegno di mantenimento. 

PER QUALE IMPORTO?
Per un importo massimo di 800€ mensili. 

COME SI ACCEDE A QUESTO FONDO?
Con Decreto del Presidente del Consiglio, da adottarsi entro sessanta giorni dal 21 maggio 2021, saranno definiti i criteri e le modalità per potervi accedere.

 

SOSTEGNO AI GENITORI CON FIGLI DISABILI (ARTICOLO 13-BIS DL 41/2021 CONVERTITO DALLA LEGGE 69/2021 CON CUI SI MODIFICA IL COMMA 365 DELLA LEGGE N.178 DEL 30 

DICEMBRE 2020) 

A CHI E’RIVOLTO?
Mentre nella legge di bilancio del 2021 si rivolgeva solo alle madri, con la modifica introdotta nel DL n.41/2021 la misura si rivolge oggi ad uno dei genitori disoccupati o 
monoreddito facenti parte di nuclei monoparentali con figli a carico aventi una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60% 

A QUANTO AMMONTA IL SOSTEGNO ECONOMICO? 

La misura massima riconoscibile ammonta a 500€ mensili netti per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. 

QUALI SONO LE MODALITA’ PER POTERVI ACCEDERE?

Si è in attesa di un apposito Decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali, da adottarsi di concerto con il Ministro dell’Economia e Finanze, che disciplini la platea degli aventi diritto e le modalità di accesso.

MISURE A SOSTEGNO DEI LAVORATORI IN CONDIZIONE DI FRAGILITÀ (ARTICOLO 15 DL 41/2021 CONVERTITO DALLA LEGGE 69/2021 CON CUI SI MODIFICA L’ARTICOLO 26 DEL DL 18/2020) CHE NOVITA’ INTRODUCE LA MODIFICA DELL’ARTICOLO 26 DEL DECRETO LEGGE 18/2020?

CHE NOVITÀ INTRODUCE LA MODIFICA DELL’ARTICOLO?

Sono essenzialmente due e riguardano i dipendenti pubblici e privati: 

1. Per i lavoratori fragili si individua il 30 giugno 2021 come data ultima per poter svolgere, di norma, la prestazione lavorativa in modalità agile anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento o lo svolgimento di specifica attività di formazione professionale anche da remoto; 

2. Si proroga al 30 giugno 2021 l’equiparazione al ricovero ospedaliero dei periodi di assenza dal lavoro dei dipendenti fragili per i quali la prestazione non possa essere resa in modalità agile;

-In quest’ultimo caso si è specificato che i periodi di assenza dal servizio non sono computabili ai fini del periodo di comporto a decorrere dal 17 marzo 2020. 

COSA SI INTENDE PER LAVORATORI FRAGILI? 

Sono lavoratori pubblici e privati in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, nonché dal medico di assistenza primaria,attestante una condizione di rischio: 

  • derivante da immunodepressione 
  • da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita 
  • i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’art.3 comma 3 legge 104 del 5 febbraio 1992.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROROGA O RINNOVO DI CONTRATTI A TERMINE (ARTICOLO 17 DL 41/2021 CONVERTITO DALLA LEGGE 69/2021) 

COSA PREVEDE?

Prevede che In conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, in deroga all’articolo 21 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e fino al 31 dicembre 2021, ferma restando la durata massima complessiva di ventiquattro mesi, è possibile rinnovare o prorogare per un periodo massimo di dodici mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, anche in assenza delle condizioni di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.

INDENNITÀ COVID-19 PER I LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE DEL COMPARTO SANITÀ (ARTICOLO 18 DL 41/2021 CONVERTITO DALLA LEGGE 69/2021) 

A CHI E’ RIVOLTO?

Ai lavoratori in somministrazione del comparto Sanità 

È SEMPRE RICONOSCIUTA? 

No. È strettamente correlata all’emergenza epidemiologica.

E’ PREVISTA UNA QUANTIFICAZIONE ECONOMICA?

No. È stato solo previsto un tetto generale di 8 milioni di euro. 

COME AVVERRA’ LA DISTRIBUZIONE?

Sarà definito con apposito Decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 

QUANDO E’PREVISTO IL DECRETO?

Entro 60 giorni dal 21 maggio 2021 

 

ASSUNZIONI DI PERSONALE ADDETTO ALLA RICOSTRUZIONE DI ISCHIA (ARTICOLO 30-TER DL 41/2021 CONVERTITO DALLA LEGGE 69/2021) 

A COSA È FINALIZZATO? 

A garantire l’operatività degli uffici amministrativi addetti alla ricostruzione dei comuni di Forio, Lacco Ameno e di Casamicciola Terme, interessati dagli eventi sismici del 21 agosto 2017. 

IN COSA CONSISTE?

Autorizza i tre Comuni ad assumere con contratto a tempo determinato rispettivamente 2,4 e 8 unità per l’anno 2021 in deroga ai vincoli assunzionali.

MISURE PER FAVORIRE L’ATTIVITÀ DIDATTICA E PER IL RECUPERO DELLE COMPETENZE E DELLA SOCIALITÀ DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI NELL’EMERGENZA DA COVID-19 (ARTICOLO 31 DL 41/2021 CONVERTITO DALLA LEGGE 69/2021) 

CHE NOVITÀ INTRODUCE L’ARTICOLO 31 DEL DECRETO LEGGE 41 DEL 2021 COSÌ COME RISCRITTO DURANTE LA CONVERSIONE IN LEGGE? 

Amplia la sfera dei lavoratori del mondo della scuola per i quali l’assenza è giustificata dal lavoro per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19 ricomprendendo il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario anche delle istituzioni scolastiche ed educative comunali, paritarie e del sistema integrato di educazione ed istruzione dalla nascita fino ai sei anni.

LAVORO AGILE, CONGEDI PER GENITORI E BONUS BABY-SITTING (ARTICOLO 2 DL 30/2021 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 61/2021) 

QUALI NOVITÀ INTRODUCE L’ARTICOLO 2 PER I NOSTRI AMBITI DI COMPETENZA?

Essenzialmente tre: 

1. Amplia la sfera di utilizzo del bonus baby-sitting, o in alternativa per l’iscrizione dei figli ai centri estivi alla Polizia Locale ed agli appartenenti alle categorie degli esercenti delle professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori sociosanitari; 

2.Introduce il diritto anche per il lavoratore pubblico con almeno un figlio incondizioni di disabilità grave riconosciuta ai sensi della legge 5 febbraio 1992,n. 104 o figli con bisogni educativi speciali (BES), di rendere la prestazione lavorativa in modalità agile fino al 30 giugno 2021. 

3. Porta a 16 anni il limite di età del figlio per il quale il genitore può chiedere di rendere la prestazione di lavoro in modalità agile in caso di sospensione dell’attività didattica o educativa del figlio, infezione da SARS-COV-2 del figlio e quarantena del figlio disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto ovunque avvenuto. 

 

IN QUALI CASI SI PUÒ FRUIRE DEL BONUS BABY-SITTING? 

-Per la durata dell’eventuale sospensione dell’attività didattica o educativa del figlio; 

-Alla durata dell’infezione da SARS-COV-2 del figlio; 

-Alla durata della quarantena del figlio disposta dal Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto ovunque avvenuto. 

E’ PREVISTO UN LIMITE DI ETA’ DEL FIGLIO?

Si. Si può utilizzare il bonus per i figli minori di anni 14 

I FIGLI DEVONO ESSERE CONVIVENTI? Si.

 

IN QUALI CASI SI Può FRUIRE DEL BONUS PER LA COMPROVATA ISCRIZIONE AI CENTRI ESTIVI IN ALTERNATIVA AL BONUS BABY SITTER?

Dal tenore della norma sembrerebbero non esserci vincoli particolari come per il bonus baby-sitting. La fruizione del bonus parrebbe vincolata solo all’appartenenza ad una delle categorie di lavoratori menzionati (Polizia Locale ed appartenenti agli esercenti delle professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori sociosanitari). 

Per maggior sicurezza, si resta in attesa della Circolare esplicativa dell'INPS. 

 

MA L’ALTERNATIVA AL BONUS BABY-SITTING È SOLO PER I CENTRI ESTIVI? 

No. È fruibile per centri estivi, per i servizi integrativi per l'infanzia di cui all’articolo 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, per i servizi socioeducativi territoriali, per i centri con funzione educativa e ricreativa e per i servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

A seguito di quanto letto in merito alla proclamazione dello stato di agitazione del personale della Rsa Capra di Spinetta Marengo, gestita dalla Sereni Orizzonti SpA e proclamato dal sindacato indipendente CSE, come UIL FPL vogliamo fare alcune importanti precisazioni.

La decisione non rappresenta tutti i lavoratori, anche molti iscritti al CSE infatti si sono dissociati. Inoltre la struttura è allo stremo dopo oltre un anno di pandemia vissuta in prima linea specie dal personale delle RSA che non si è mai tirato indietro, ma ha continuato a gestire con passione e professionalità gli ospiti.

A questa situazione di straordinaria emergenza si unisce inoltre un caos ai vertici: il direttore è andato in pensione e il sostituto ha fatto una diversa scelta di vita che non vuol dire caos in struttura. Lo scorso anno, nel 2020, era stato già proclamato lo stato di agitazione sempre da parte del sindacato autonomo CSE. Ricordiamo inoltre che nella struttura vige, negli ultimi anni, la mancata applicazione del CCNL: il sindacato CSE non è, infatti, firmatario del contratto nazionale di lavoro della categoria, ma ha sottoscritto solo contratti pirata insieme ad altri sindacati autonomi non rappresentativi che non hanno fatto altro se non togliere diritti ai lavoratori, come è accaduto ai dipendenti della struttura Orchidea di Cabanette.

In un momento così delicato parlare male della struttura e quindi generare problematiche relative all’inserimento di nuovi ospiti è delirante e non corrisponde al vero. Parlare male della gestione di una struttura funzionante ha già causato problemi, come il mancato ingresso di due nuovi ospiti. Sappiamo che in tutto il Piemonte il problema è ad oggi e già da mesi, non vedere l’arrivo di nuove entrate e questo grava a lungo andare proprio sul personale che invece va tutelato.

Il comunicato diffuso dal CSE non è veritiero e non rispecchia la reale situazione della struttura. Per CSE l’obiettivo è dunque portare alla chiusura la struttura?

 

Giancarlo Moduzzi,

responsabile Terzo Settore UIL FPL Alessandria

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